Si è persa

Che cosa so io del buio quando la luce scivola via?
Quando ogni appiglio sparisce
e sei l’unico scoglio nel mare,
senza che un padre ti abbia mai detto come fare a galleggiare?
Scende la notte e il vento si fa più freddo,
sussurrando “io te lo avevo detto” sui vestiti bagnati e salati
Ma cosa so io del dolore
Se conosco solo amore, pianto e punizione?
Qual è la mia lezione quando ogni fuoco è già spento,
e tutti noi salvati? Chi ho dimenticato tra i flutti e gli ingorghi
di questi vecchi occhi slavati?
Mi ricorderò, a gara finita, fra un fiatone e la
stanchezza di chi ha riavuto la sua vita,
dei loro sguardi persi in se stessi fra le onde
Del terrore di affondare
Del rimpianto di non avere mai imparato a nuotare
Che uno scoglio non ha mano da allungare, né voce
Per chiamare indietro ogni amico
che si è perso in mezzo al mare.