Agosto

L’aurora deterge il cielo

rosso bollente

suggestione sensoriale

invade gli occhi

tempra lo sguardo

attraversa lo spazio

non lascia che esali respiro che non sia da ansimante bellezza sopraffatto.

Tempra lo sguardo, fende l’orizzonte

si getta tra i flutti

dove il gorgoglio della spuma

brilla, così incanta

il mattino

col suo ardore eccelso.

Brevi istanti, spira rapida

solitaria

ed è poesia

evanescenza.

Quale fortuna

che domani

Riaccada.