Sapevi che avrebbe piovuto
e adesso i tavoli ed i colori sono da ritirare.

Tu lo sapevi, e non hai portato l’ombrello
per questi due pittori che ora in furia salvano i loro figli.

Ma ancor più grave non hai un giornale per chi scrive
non dai un tetto a chi canta, non hai scarpe asciutte per chi balla. E lo sapevi che sarebbe arrivata la pioggia.

Tutti rincasano, bagnati ed impauriti
e resto solo a sentire freddo, a domandare, resto solo
sotto una pioggia d’artisti che scappano come in panico le formiche.

Non ho bisogno del tuo ombrello, dei tuoi ripari
di te e delle tue previsioni azzardate.

Sono unico orecchio
prestato alla via, senza cose né casa
unico poeta
dato alla vita, con la testa bagnata.