Vedi ogni morte vicina come la tua

E sempre a me spetta convincerti della vita.

Il problema, questa volta, è che la porta della stanza cui mi hai trascinato è fuori servizio: si consiglia dunque di utilizzare l’uscita di emergenza, cui però hanno staccato la maniglia antipanico. E intanto il dolore aumenta, il fuoco non ti lascia stare e una tua gamba è già cenere. Cenere inutile, ti rispondo. Non serve quello che stai facendo. Oltre al peso di vederti morire ovvia ti vedo morire sbagliata: questa camera ardente non è la tua.

Non rifare il letto, ti prego. Lascia che bruci assieme al tappeto che compraste assieme.

 

Ehi. Ferma. Guardami

Non hai bisogno di alcuna porta per andare via da qui. Ascolta il rumore di questo posto per l’ultima volta, baciale la fronte, chiudile gli occhi e prendi la mia mano.

Solo tu puoi salvarti