Fino all’ultimo bottone

È mio quel vento, non portarmi via la sedia.

Lasciami spazio, non chiudere l’ultimo bottone

Con quella penna ci stavo scrivendo io, non dirmi dove camminare

E questa piuma è caduta accanto a me. Non ho altri pantaloni, e quelle scarpe sono già anche loro bucate.

Ridammi le canne che ti ho prestato, e quella pietra bagnata e scritta

E la mia musica e il fondo di caffè.

Ridammi l’amore che ho fatto con te

E così le ore sprecate al sole.

C’era un bicchiere di lacrime finte in camera, hai rubato anche quello

Ed un quaderno blu

Nel mare di noi

Ove io mi sono salvato e tu  fatto naufragio.