Tra il ventre e la costola

La mattina stanca sbadiglia

porta con sé l’odore del caffè

un tramonto argentato

e una dozzina di ombre sfilacciate

Sento la rugiada del mio sguardo smorto

sedersi pesantemente più in basso

tra il ventre e la costola

dando vita ad un attacco terroristico

per i miei versi di vapore

terrorizzati

dal tuo modo di donarmi l’armonia

delle sfere

come le foglie in autunno

si incupiscono

se l’indifferenza della corteccia

le scuote con un tuono.