MARY JANE

Il groviglio nella mia testa non cede

e il ricordo estivo lentamente scompare

dietro la mia stessa paura,

che non mi permette di ricordare.

Tu, oppressivo, non capivi

che le farfalle nel mio stomaco

erano fame

e la mia mente stanca cedeva,

cedeva all’unica amica rimasta.

Questo groviglio neppure tu sei riuscito a liberarlo

e oppresso dai miei demoni

sei crollato.

 

Su di me.