Estranemozioni

Padrona di ciò che ho rubato.
A chi non so.
Ma so per certo
che queste emozioni non mi appartengono.
L’allegra fanciulla di tanto in tanto scompare:
scappa dal mio corpo e si rifugia,
si rifugia in un posto
che a me non è dato conoscere.
Ed è così,
con la stessa estrema leggerezza con cui
l’allegria mia decide di andarsene col vento,
che i miei pensieri vengono desaturati
fino al grigio più grigio.
La mia anima perde i suoi colori
e
senza fatica
si veste di tristezza,
pessimismo,
noia.