Sensazioni

Come un fiume in secca.
Un abito verdarancio
inosservato.
Vorrei essere il tuo viaggio,
il tuo fumo arcobaleno
di odori soggettivi gradualmente variabili.
Uno spalancacielo di emozioni
d’una mongolfiera sperduta.
Un trasando colorato,
fiorito di lacrime ch’io non so dare.
L’impercettibile amarezza
che circonda le vite.


Incoscienti
sorpassiamo pensieri primitivi
gli attimi recitando.
E la solitudine serena
d’una notte d’estate,
calda,
avvolta da pensieri
ch’io stessa non comprendo.


Vorrei due ali di farfalla
e l’eterna giovinezza
che non sembro avere.
L’Odio che Amore batte
non per voglia ne per dolore
provoca
rughe nascoste,
inconsce.
Indosso ora una veste d’ombra
cupa come il pensier mio
che m’allontana.


E ci lasciamo trasportare
d’armonie dissonanti
del finto eterno
che è la vita.


L’Odio distrugge la capacità d’amare
e la volontà di tacere
con anime diverse.


Vorrei urlare la mia allegria
lontana da qui,
le luci per danzare
sono distanti
dal mio pianeta.


Lucciole agitate.
Solita compagnia,
sfumature color sangue.
Spiriti vaganti
nel solito
insolito mondo.

Vivo un momento di spensieratezza,
una vita superflua
complice in tristezza,
animatrice dei miei giorni.