Com’è sentirsi scivolare addosso un’onda di granito;

com’è sentirsi aprire con un dito

e profumare solo di altre donne

e mai di sé.

È come essere sempre sazia di me,

da non volermi ancora.

È come se ogni giorno fosse mezz’ora

e il mio orologio, spento.

È come esser mare ed esser vento.

Spingere e poi venir spinto.

Come cercar la vita in un dipinto.