Una sera qualsiasi

Apri gli occhi e guardati intorno

Che cosa vedi? Cosa senti?

I colori ti investono

E assordano i lamenti

Del mondo eterno.

Non c’è nessuna via

Che appaia realmente ciò che sia.

Il nostro pudore,

Il nostro corpo,

Sono solo il figlio della mente,

Nato morto.

Sotto le macerie di una realtà che annoia,

delude e mai ti parlerà

di ciò che gli altri chiamano “la Felicità”.