La fatica di essere se stessi

Non ci sono più,
né per voi né per me.
Sono assente da tutto,
sono solo presente in me stesso,
questo mostro che mi mangia
dalla mattina alla sera.
Vorrei spiegarvi la fatica
di essere se stessi
ma rimango qui ad urlare
contro il muro, contro me stesso.
Vi basta?
Ecco: questa è la fatica di essere se stessi.
Urlare, urlare, urlare
fino a non avere più voce.
Continuare ad urlare senza voce.
Scappare, scappare, scappare
fino a ritrovare sempre lo stesso riflesso.
Continuare a scappare fino ad illudersi di volare
mentre sto solo sprofondando nel baratro
più profondo di qualsiasi pozzo o abisso.
La fatica di essere se stessi è questa:
subirsi e non poterne fare a meno.