C.

Ho seguito le strade che m’hai lasciato,
E ti ho trovata,
In mezzo al campo,
Sotto quell’albero nero,
Sotto l’ombra che il sole ha frantumato in mille cocci, su una coperta di luce.
Perché non ti muovi?
mentre le dita tua passano in mezzo
Ai fili di grano bianchi,
I capelli di Demetra,
che accarezzi
Lasciando parti del tuo cuore
Come i cocci d’ombra che ricoprono
La tua pelle chiara come la purezza,
Perché non ti muovi?
Il tempo scorre,
Come le nuvole che
sopra le nostre teste
Danzano come grazie,
Lievi e senza peso.
Tutto si muove tranne te,
Ed io.
Col sole
Che continua a picchiarmi sulla schiena
A frustarmi,
Sapendo che di qui non mi muoverò mai,
Né mai te sotto l’ombra.
Da qui vedo solo i tuoi occhi.

Guardami.

Continua a guardare me,
Il mio dolore, e i miei occhi
Mentre i giorni continuano a passare,
E passare,
Caterina.