La danza del cigno zoppo

Continuo a non sentirvi
Basterebbe questo per fermare
I cigni zoppi che danzano
Barcollando in fondo ai miei pensieri.
Hanno colli lunghi, rotti, spezzati
dalle dita sottili che fino a poco tempo fa suonavano un’arpa che teneva l’acqua calma.
Ma i cigni non galleggiano più, adesso
camminano, zoppi, come vecchie che s’alzano i mutandoni per mostrare le vecchie gambe grigie e rugose,
Che, al solito, stanno immerse nell’acqua.
Ma ora ogni volta che ci penso, l’acqua si prosciuga, e le corde dell’arpa si spezzano,
Ed io so che prima di sentire le vostre parole penserò di nuovo alla lisca, e non riuscirò a parlare.
L’arpa suona solo note distorte,
Finché in fondo alla sorte io vedo solo
La morte.