Incertezza

 

Milioni di volte ripassai

per quel vicolo corto e scuro

con le spalle alla tua via

con il capo ritorto dalla speranza

cercando il suono

del tuo passo – confortevole

ticchettio dei sensi-

Ma la sera imbrunisce

di fumo denso e scuro

e la vista irragiunge

quel malchiuso portone dove

ti mostri a pezzi,

-Mi vedi? Sono l’inquieto che

passa piano

col capo ingrottato nelle mani

e quel tuo volto vorrei

render lampione in questa via

tanto aspettandoti

sempre se verrai