L’uomo che diceva la verità e il popolo cattivo

C’era una volta in un piccolo paese
un magrolino che a braccia tese
andava a gridar la verità
in mezzo alla gente che andava di qua e di là.
Aveva la gambe tanto affamate
da non tenergli su le braghe,
qualcuno, infatti, rideva
di quel povero scemo che diceva
per gli incroci affolati
“Da nessun buon dio sarete salvati!
Non capite che l’uomo col cappello
vi vuole tutti senza cervello?!
ma quelli a denti stretti
per evitarlo, imboccavano i vialetti.
Ma lui, scemo com’era, continuava
e per la foga e il freddo, piangeva:
“Ascoltatemi, ch’è vero!
l’Industria e il fumo nero
c’ammazzano col cemento
ma se insieme portiamo il Vento
finalmente troveremo la Libertà!”
ma quelli continuavano per di qua e per di là.
Qualcuno gli gridava di star zitto
chè gli rovinava conversazione e vitto.
Finalmente arrivò la polizia
che con le botte azzittì quella sua fantasia
e quel disgraziato magrolino
morì di freddo in un angolino.
Da quel giorno nel paese
nessun altro più spese
altro inutile tempo
a parlar di quel bellissimo Vento.