Vedo la terra smossa
la vedova altera e scossa
le apprendiste prefiche
e le professioniste
mio padre il Padre un padre
con le offerte le offese
i sandali tolti che
metaforicamente
reali il pittore indaff-
( -arato il campo bianco
nero come già il mio )
tratteggia in mente sì
sù sopra non il mio corpo bensì
il Corpo, il doppiofondo del bicchiere
foglie e pelli secche in via Calzaiuoli – come
sono volate fin lì? – lì sì né sù né giù ma
tra le pagine ingiallite ad ingiallirsi ecco sì
il Corpo accennato e vi giuro che piccolo
si è fatto, come una promessa
piccolo e comodo nella terra smossa.