DADI

Dettero agli uomini la passione
e trasformarono il tempo in tempio,
dettero agli uomini l’ossessione
e trasformarono un ponte in monte.

L’Uomo del tempo è prigioniero:
l’uomo del tempio era un gigante
l’uomo del ponte aveva lo sguardo leggero
l’uomo del monte aveva la mano tremante.

Il tempio di gigli si tinse
il tempo di pioggia si colorò
il monte di neve si dipinse
il ponte di sangue si macchiò.

Di questa vita un gioco assurdo
i dadi in mano agli uomini,
di questa notte un triste assolo
due stelle in grembo al cielo.