Per un po’ di vino

Colpevole il sonno, complice il rosso
sacro, l’acquasantiere di seguito,
giudice il volgo del decoro al soldo,
la piazza il tribunale come già fu

di colpo mi scrollo l’afa di dosso
il corpo affonda il disgusto tacito
della folla che m’assale -manigoldo!-

-Chi? Io? Macchè, piuttosto guardate lassù
vive chi ci governa col dejavu:
beato il reo che ne fa sua virtù-.