Libro degli ospiti


 Nome *
 Indirizzo Email
 Sito Web
 Testo *
* Obbligatorio

Misura Antispam
Per inserire un nuovo messaggio è indispensabile trascrivere il codice di sicurezza, rispettando la combinazione (lettere e numeri).
3 + 8=

(3118)
>
(3118) αγνής
0

mi incendi
i pensieri
e mi ghiacci
la mente,
liceali innamorati
del dolce far
niente

(3117) Iceberg
0

Stazioni
Mare
Treni
Fiori bianchi
Nuvole
Legno
Condensa
Goccioline
Pioggia
Uragano
Silenzio
Arcobaleno
Erba fredda
Sdraiarsi
Cielo
Stelle
Polveri e gas
Cosmo
Occhi
Dune di sabbia

(3116) Vera
0
email

Opposti diversi.

Amore: invidia.
Odio: saggezza.
Bellezza: vuoto.
Arte:

(3115) anna
0
email

quando sono con te
non sento altro che
il rumore di onde
lontane lontane
oppure son forse
qui dentro di me
a dirmi che quest'emozione
ha un nome / ma non so quale

(3114) anna
0
email

Così ancora per un po' vivremo
ignorando l' esistenza del peccato
e di un Dio che scenda dal cielo
vivremo,con il solo desiderio di essere amato
proprio come sono,
proprio come siamo

(3113)
0

Io folle e delirante
Mi domando come stai, che fai, con chi sei, se sei felice
Mi domando anche se ti manco, ma non voglio realmente sapere, temo la risposta

(3112) Alfredo
0

Ecco, vedi il mio cuore?
Déttagli dettàgli che tu solo sai carpire
Alle sere d'aprile quando le ragnatele
Sulle nubi nere s'infrangono del cielo
Ed è tolto il velo dal senso profondo
Delle imperfezioni di questo mondo.
Le scanalature, i secchi fiori gialli
Senza un nome, le vite nascoste
Sotto infinite coltri di sbagli,
Dove sono oggi, sotto questo sole
Che non scalda nulla, se non quanto
Concretamente esiste?

Lasciami dormire,
Il fuoco è troppo lontano
Per essere davvero
Nelle cose di tutti i giorni:
Mai lo vedrò, il fumo
Non ci intossicherà.

Dobbiamo sopportare il dolore
Con una diversità, credi?
Quale dolore? Nulla è nel presente:
Nulla sarà mai.

(3111) Giulia
0

"Cura di te"

Avevi il mio Amore nella tua mano,
le mie cosce non avevano mai stretto così tanto calore.
In quel momento eravamo una cosa sola
un sentimento così profondo da far paura.
Nuda, senza pelle,
il cuore aperto come in una sala operatoria,
vulnerabile fino alle ossa,
non mi ero mai sentita così al sicuro nelle braccia di qualcuno.

(3110) La risposta non c'è
0

E a lei interessa solo di te


(3109) Indovina
0

Non posso farci niente.
Mi interessa solo lei.

Eleilosa.

(3108) Retermist
0


Brucia notre dame e il mio occhio
Destro infuocato si contorce:
Ma il mio amore dal tiglio è ancora amore

Il mondo è ancora ardente
La storia non è ancora stata scritta,

Il primo giorno della settimana santa
Dell'anno della fine del mondo
Fu un giorno di fiamme

(3107) Noemi
0
email

Ripercorro le mie labbra, cancello il tuo tocco

E' davvero troppo per me

Ti soffio via, come fumo nell'aria

(3106) Grullo da Paraponzi
0

Sesso sontuoso semina sussurri
su serici sentieri strofeggianti
sale scale silenti solfeggianti
sardonici sonetti sibilanti
steso su somarelli sgambettanti
siccome suonatori scatenanti.


(3105) Grullo da Sfessania
0

Abbiate ed insabbiate se vi cale
oppure trotteggiate se vi sale
l'impressione pressoria, mala cosa
ch'è triste al tempo istesso ed è giojosa.
I galli gialli ingollano pastrugni
che vanno appiccicati sovra i grugni.

(3104) tiresiamollesia
0

Ommenomale l'aria del mattino
ovvero quella d'un tal pazzerello
induceva a munirsi di un ombrello
che n'era soleggiato ed un inchino
facea a la gente tutta che passava
verdure e una bisbetica moldava.

(3103) santippetuttatrippe
0

Magra come uno stecco se ne andava
con passo rugginoso per le rogge
tutt'esse gorgogliate in rozze fogge
e con la dondolante anima prava.
Prendeva la sua paga al ventisette
siccome fringuellona senza tette.

(3102) uguccionedellafagiuola
0

Orbene la poesia senza la rima
e la sacrale metrica
ritmante
va nomata "proesia"
che pure ha tante
bellezze dentro sé.
C'è chi la stima
e chi riman dubbioso e ne ha ben donde
perch'essa è come barca fra le onde.


(3101) Valentina
0
email

L’umanità è completamente pervertita , avvelenata alla radice .


(3100) Alfredo
0

Ipotizziamo non vi sia pace sotto il cielo
E le stelle chiudano gli occhi impaurite.
Sia Parigi sommersa dalle proprie fogne
E il tuo sorriso spento dalla quotidianità violenta.
Di che cosa vale la pena occuparsi?
Da dove partiamo e quale obiettivo ci siamo prefissi?
Saranno le nostre profezie a scardinarci,
A distruggere il tempio dell'avanguardia.
Friedrich ce ne renda gloria.
Ci supereranno solo i nostri sogni
E sarà la luce della guerra a darci la fine,
Le fondamenta.
Immaginare non sarà un'opzione.

(3099) Datemi una risposta
0

Ma le poesie di P17 dove sono finite?

>