Libro degli ospiti


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(1708)
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(1708) yllo
Sat, 16 December 2017 02:23

Le costole si intravedono
dopo i respiri di neve
di questo gelo
la pelle come un'unica cicatrice
chiede il permesso
di soffrire ancora.

(1707) giulia
Sat, 16 December 2017 00:16

sono travolta dal sonno
o forse sconvolta
ancor di più dal pensiero
di essere così sola
e peggio,
felice,
e di continuare ad esserlo.


(1706) giulia
Sat, 16 December 2017 00:15

sono travolta dal sonno
o forse sconvolta
ancor di più dal pensiero
di essere così sola
e peggio,
felice,
e di continuare ad esserlo.


(1705) giulia
Sat, 16 December 2017 00:06

la cosa peggiore è la solitudine,
quella vera,
quella che provi ogni mattina
o peggio, ogni notte.

(1704) M
Fri, 15 December 2017 23:36

Maschera,


mi nascondo dietro una maschera
per non far vedere in realtà
il vuoto che mi accompagna.

Poi,


sei arrivato tu e
hai strappato la maschera.
Hai colmato il vuoto.

(1703) L.02
Fri, 15 December 2017 22:06

Ricordo ancora quel cappotto nero
che non mi ha mai protetto da questo vento gelido ma mi protegge ancora dal sole primaverile che brucia come il mio cuore.

(1702) Alessandro
Fri, 15 December 2017 22:01
email

Vuoto

Nel guardare quei tuoi occhi

Il mio pensiero rimane.

Tu.

(1701) Francesca
Fri, 15 December 2017 18:51

Come in quella canzone,
Quanti inutili scemi
Per strada che si credono genii,
Che credono di aver...
guarda chi c'è?

(1700) C.
Fri, 15 December 2017 17:28
email

Affogo tra carezze di carta
che sanno bene come grondare

nel nulla.

Intanto,
sembra quasi io non abbia
più braccia,
più gambe,
più labbra
né cuore

per darti un po' di dolore,
davanti a te.

(1699) G.
Fri, 15 December 2017 15:14

Tra tutte le cose
che ho detto
mi manchi
è la più
sottovalutata

(1698) Nikol
Fri, 15 December 2017 13:32
email

Tu eri tonda e io quadrata, tu eri fuoco e io foglio di carta.
Tu eri ansimo, orgasmo multiplo,
io ero lenzuola troppo asciutte e poco odorose.
Tu eri corda, coltello appuntito,
io ero veleno e farmaco indolore.
Tu eri rivoluzione e strade rumorose,
io ero solerzia e biblioteche silenziose.
Tu sei diventata il mio io, ma io non sono diventata il tuo, tu sei andata avanti, io sono rimasta indietro, persa a guardare persone che mi ricordano il viola della tua anima.
Io sono morta perché tu non sei più la mia ragione di vita.
Io sono morta, tu sei viva.

(1697) Sara
Fri, 15 December 2017 11:02

E se ti dicessi che cambio città,
tu mi crederesti?
tu mi fermeresti?


(1696) Simone
Fri, 15 December 2017 02:07
email

È tardi
Non è vero?
Fai sul serio dai
Ma a cosa pensi?
Pensi
Che non passi
Che si fermi
Che resti tutto immobile
Che non ci siano mutamenti
Vedi,
Questo è il vero dramma:
È che tu pensi.
Pensi che si fermi a salutarti
E invece passa
In treno
Senza abacchi
E non chiede che la saluti
Tantomeno che la ringrazi
Ma vedi
Forse questo è il problema
È che tu pensi.
Perchè se poi
tu non pensassi
Mica ci sarebbe poi
nulla di male
Forse nel profondo
Ti verrebbe naturale
Capire che
Non c'è ragione
L'intera notte
Di dormire,
Aspettando l'alba
Per ricominciare
Di nuovo
A pensare.



(1695) Fiamma
Thu, 14 December 2017 23:53

Cade la prima lacrima
accarezza dolcemente il mio viso,
come hanno fatto le mie dita
su una tua foto.
Cade la seconda lacrima
cade sulla tua maglietta,
l'unica cosa che mi rimane di te.
Cade la terza lacrima
quella più amara e silenziosa,
che mi ricorda la persona che ho perso.
l'amore della mia vita,
Quella che cerca di ricostruire
un cuore in frantumi.


(1694) Clarissa
Thu, 14 December 2017 22:52

Si può vedere
l'universo
nei tuoi occhi

(1693) Simone
Thu, 14 December 2017 20:11
email

Fai di me
Cosa celeste.
Fai di me,
di stelle,
una volta.
Una sola.

(1692) vento
Thu, 14 December 2017 15:43

Rivedo
nei tuoi occhi
un sole
eclissarsi
mostrare la bellezza
di ciò che è
fuori
da uno schema

(1691) Carmela
Thu, 14 December 2017 14:23

Dietro questo vetro appannato
ripenso a ciò che non è stato
ma, in un complesso, solo immaginato
mentre scarabocchio questo
vetro appannato.

(1690) Golden
Thu, 14 December 2017 14:07
email

No sta bene con le persone
Cambia spesso nazione
L'inverno è la sua stagione
Caramelle e renne sul maglione

Negli occhi ha un bagliore
se si muove fa rumore
Fa fuggire le ore
A pochi apre il cuore

Se ti avvicini scappa
È una Gazzella
Ma se ha bisogno guarda in cielo
È la terza stella

(1689) Fanny
Thu, 14 December 2017 14:04
email

Stazione Centrale
Alla stazione centrale
Oggi
tra una miriade di sguardi impazziti,
io rincorrevo il tuo.
Continuo a cercare.
Non ti trovo.
Non mi interessano le voci amiche
Vorrei le tue pupille
Contro le mie

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