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(3663)
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(3663) G.
0
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Ad Andrea
Ho capito che pensando a te penso a casa.
G.

(3662) Ludovica
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"Ed io che sono?
Nell'immenso silenzio
Della notte
Riecheggia perpetua
E costante la domanda
Io che sono di fronte
L'immensità che circonda
Il cielo e la terra e
Profondamente mi costerna"
-Domande notturne

(3661) .
0

penso
cercando di non pensare
al pensiero
che vorrei evitare



(3660) Giorgia
0

Diario di bordo,
giorno 85 di 366...
Oggi, un mercoledì che sa di domenica,
come, ormai, da molti giorni a questa parte,
se non fosse per il lavoro (da casa).
#'fuori c'è il sole' dicono,
ma uscendo ti si gela il sangue nelle vene non solo per il freddo ma anche per la desolazione,
gelano anche alcune sinapsi e di conseguenza
muoiono dei neuroni ma questo è inevitabile.
La giornata sfugge via tra un film, un pisolino, qualche spuntino e cercando i miei limiti.
Ed ora 'caddi come corpo morto cade'
(Dante Inferno V).

(3659) Silente
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La notte porta consiglio,
può essere
Sui meandri di queste paure,
giace schiavo il mio pensiero
Schiavo è il mio mostro, non vuol saper di uscire
Ma un giorno ti troverò, speranza è l'ultima a morire

(3658) Dora B.
0
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I modi definiscono l'uomo
ma io sono mai riuscita a definire te.
E vorrei essere il cappello che indossi,
la pipa che immagini di fumare,
la vocina che imiti pensando a ciò che sarà appena dopo.
Perché dopo, dopo vorrai la mia carne,
divorlarla e strapparla via
anelando,
collezionarne un altro pezzo
da esporre insieme al plasticume costoso
che rende meno vuota la solitudine di
quella che chiami casa.
Quante cose cambiano -
mi dici.
Correre dietro ad esseri umani
che sembrano distanti
e non hanno neanche gambe per allontanarsi un po',
ali per innalzarsi un po',
sapientia per estraniarsi quanto basta.
Non fingere di averne,
che mi si scioglie l' anima quando ti sto accanto
e vorrei raggelarti,
ed andare in ibernazione
con i sentimenti che mi si aggrappano allo stomaco
e sapere che non esisti più
che non tornerai dal nulla
che non mi incanterai di nuovo
da bravo sofista
demagogo.
Vorrei essere il tabacco nella tua pipa,
perché c' est ne pas un pipe,
perché non saprai come consumarmi.
Vivrai nella disperazione.




(3657) edo
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Click Me!

(3656) LilG
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Domenica, non farmi male
con questa calma mortale
di primavera portatrice
che muove un’aria untrice.
Odori, colori,
di luce e buio contrasti
brevemente mi allontanano
da giorni nefasti.
Immagini continue
di un passato dimenticato
si fan meste ad auguri
per un futuro insperato.
Sospensione,
chiave di salvezza
per donarsi, oggi
almeno una carezza.

(3655) Diana
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il pensiero che mi sfiora la mente,
rimbomba in continuazione nella mia testa;
mi pongo mille domande a riguardo
ma non trovo mai la fine.
vorrei che se ne andasse da me
ma non molla la presa;
sta fermo lì e mi percuote
ed io rimango immobile.
aspetto solo che voli via,
sto per scoppiare.

(3654) Silvia
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Non so scrivere
ma so amare forte.
E allora mi nascondo.
Non sono una poetessa
ma sono poesia.
E mi amo
e vi amo.
Piango la guerra dietro la finestra
io non posso più rimanere dentro queste mura.
Mi sto donando
e sono grata a voi.

(3653) Davide
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mi piace affidarti il mio umore,
essere onda in balia della tua corrente.
Sorrido quando sorridi,
mi inebrio del tuo odore.
La tua assenza mi ispira:
mi piace starti lontano
almeno posso immaginare ciò che mai sarà.

(3652) Davide
0

A te che accentri stando in disparte.


(3651) Gaia
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Nella poesia
ho trovato
rifugio
dalla tua
mediocrità

(3650) Gaia
0
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Le persone
Sbagliano.
Vorrei che
Si sapesse.
Le persone
Commettono errori.
Le persone
Iniziano guerre,
Lanciano missili,
Deturpano l'ambiente.
Le persone
Usano lo shampoo
Per il corpo,
Si ritirano agli esami,
Bruciano i biscotti.
Le persone
Sbagliano diagnosi,
Fanno cadere un ponte,
Non vedono i passanti.
Le persone
Sbagliano.
Per quanto sia strano
Va bene così.
Noi siamo persone
E le persone
Sbagliano.
Questo non giustifica
L'errore, ma
Lo comprende.
Io ti capisco
Sento il tuo dolore
Hai sbagliato
Succede,
Rimedia se puoi.
Le persone
Sbagliano.
Accettalo.

(3649) Campari.
0

Siamo i due proiettili della battaglia di Gallipoli
Però ci siamo mancati
Di un millimetro
Hanno sbagliato qualcosa nel passato che ci apparteneva
Ed abbiamo proseguito sulle nostre rette
Da bravi testardi quali siamo.
Siamo i due proiettili della battaglia di Gallipoli
Solo che ci siamo mancati
E due proiettili che non si scontrano
Non puoi ripeterli forzandoli.
Siamo due proiettili
Ognuno sparato in un punto non vitale dell'altro
Per questo siamo stati tanto folgorati nel riceverci,
Quanto siamo stati facili da dimenticare.
Ti ho colpito le mani goffe,
Che solo una volta fecero l'amore con i miei capelli.
Mi hai colpito le gambe sottili,
Che da allora difficilmente riescono a trascinarmi avanti.
Siamo i due proiettili della battaglia di Gallipoli,
Ciò nonostante ci siamo mancati
Ciò nonostante ci manchiamo
Tanto da sentirci morire,
In un campo di battaglia senza vittime,
Se non ciò che sarebbe potuto essere.
Siamo la battaglia di Gallipoli,
Sconosciuti ai più,
Ma comunque siamo stati bellissimi.

(3648) A. 13
0
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Vir-us

Anime impazzite che si crogiolano
All'interno di quattro mura
Cercando di rimando quella socialità astrusa che
La tecnologia aveva soggiogato da tempo.

Pensieri in visibilio,
Attivazioni di neuroni,
Creatività e saggezza
Uniche armi contro la noia e la detenzione forzata.

Ottemperanza dei decreti,
Nostalgia dei passati,
Volontà di una vita migliore,
Creazione di un annoverata prospettiva comune.
Unione di intenti e di popoli.

Forse era tutto celato sotto la cenere,
Forse il nostro bollente tedio quotidiano,
Forse la nostra ingordigia e la maleducazione
Erano manifesto
Di felicità
Che solo nei momenti di difficoltà,
Diventa stendardo di emozioni contrastanti.
Libertà.






(3647) Leonardo B.
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È un’altra notte insonne,
Il mio sguardo proteso alla finestra,
Fiducioso che possa esistere in qualche modo,
Fiducioso che riesca a scovarti nell’immensa volta stellata.
É un’altra notte insonne,
Molto tempo dopo l’ultima,
Il mio sguardo proteso alla stessa finestra,
Fiducioso di trovarti nuovamente,
Fiducioso che tu possa ripeterti in me,
Solo per fermare tutto questo dolore che mi abita,
che in qualche modo appartiene anche a te.
É un’altra notte insonne,
Il mio sguardo proteso al soffitto,
Non serve cercarti,
Tu abiti in me,
Mai potro porre fine a te.


(3646) francesca
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In questo clima di terrore
ho poca fantasia
per scrivere una poesia
sto passando molte ore
a guardare questo schermo
tutti bloccati che neanche un black-out
vorrei fosse tutto uno scherzo
ma la primavera non lo sa e avanza
fiorisce la primula
fiorisce il narciso
fiorisce la magnolia
inizia a far caldo
Ma intanto
chiusa in questo spazio
Sollazzo cincischio
e mi ricordo di non pensarti
Oggi non ho potuto forse domani.

(3645) Giorgia
0
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"sii te stessa" me lo dicono da tempo
sanno che parlo poco se non è il momento.
non capiscono che sono come il vento,
loro se ne vanno e io non mi lamento

(3644) tora-ki
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POETREE

ragazza dal cuore bonsai,
che sogna ancora,
come aurora,
piante e catene;

pianti dissetanti e crateri,
dove affondare
radici e pensieri.

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