Libro degli ospiti


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(2323)
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(2323) federico
Wed, 23 May 2018 20:56
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Una cosa
che sembra impossibile
e invece
succede

... te


(2322) Gio
Sun, 20 May 2018 23:52

Nel buio della notte la testa
si affolla di pensieri e
poi ci sei ancora tu che ti perdi in essi

(2321) lia
Sat, 19 May 2018 09:32
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nel canto di una donna
l'eco di lontane presenze,
profondità notturne,

risvegliano,

ricordi di riti ancestrali,
di cori alla luna,
nelle notti fatate.

(2320) lia
Sat, 19 May 2018 09:29
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mi sono bagnata in una
moltitudine di acque,
ho scavato la terra
e l'immondizia del mondo
con le unghie
fino a trovare
pepite d'oro.....
che ho raccolto e
seminato nel vaso di casa.

ho mietuto messi
di grano e fiele ,
con fatica e sudore,
ho trascorso notti insonni
ad aspettare chi non poteva camminare.

ho attraversato gallerie buie
senza la certezza
della luce e del ritorno

ho goduto della mia
ingenua gioia bambina
e a volte ho mostrato
le unghie e i denti
soffocando un sorriso.

questa io sono ... ed altro ancora.


(2319) lia
Sat, 19 May 2018 09:23
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DEDICATO AL MIO ANIMUS

Nei sogni agitati notturni,
quando ti vedo
il serpente si srotola,
risvegliando gli umori profondi,
fondendoli alla vita
e di nuovo cavalco impazzita,
la strada del tempo,
come un baccanale infernale,
mi inebrio del tuo umore,
del tuo sapore
eppur sapendoti falso
o creatura di sogno,
mai conosciuta
godo di te,
come mai ho goduto
nella veglia
con essere umano.


(2318) lia
Sat, 19 May 2018 09:18
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CORREZIONE DEL PRECEDENTE INVIO:

E NEL GIORNO DIVENTATO NOTTE
CERCO GLI OCCHI SPLENDENTI DEL MONDO

(2317) lia
Sat, 19 May 2018 09:14
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quando il cielo si fa lago
e il vento turbina
nelle mie orecchie
sento
sento scivolare lento il fuoco
nelle viscere,
un fruscio continuo
martellante
salirmi alla gola e
prendo
prendo a cantare con voce roca
la forma del mondo e
ballo
ballo estasiata
fra sedie rovesciate
e molliche di pane stantio,
verso dell'acqua sul tavolo
nel mentre sussulto
di nuove promesse scambiate e
il giorno diventato notte
cerco gli occhi splendenti del mondo,
L.

(2316) M.420
Fri, 18 May 2018 07:59
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Se il mondo fosse stato all'incontrario
forse Trump avrebbe costruito un ponte
da Lisbona a New York
E io oggi sarei venuta a trovarti in bici.
Ti porterei una piantina per casa tua,
perché non ci sono mai stata
e magari un vino da quattro soldi.
Domani potremmo fare una camminata
sui monti dietro casa tua
e poi se vuoi ti porto in Europa in doppia con me
Ma a metà strada facciamo a cambio,
che sarò un po' stanca di pedalare.

(2315) medea
Thu, 17 May 2018 16:34
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Tu,
creatura più bella,
che col tuo silenzio
spacchi i timpani,

che col tuo tocco leggero
m'invadi
d'inverno.

(2314) Alberto
Wed, 16 May 2018 23:28
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Ti guardai negli occhi.
Vidi il tuo cuore battere,
il tuo sangue scorrere e la tua fluida linea d’onda vibrare.

...il tuo magnifico senso d’infinito.

(2313) Francesco
Mon, 14 May 2018 07:20
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Tra il vuoto delle tue mani un libro di istituzionale.

Ripassi quel capitolo dannato.

Tra tutti quei post it la speranza si perde
in linee che sottolineano parole
che adesso escono dalla tua bocca.

Camicetta blu slega i pensieri come quei capelli pesanti
che cadono su delle spalle curve
che circondano un viso preoccupato.

Dita che toccano labbra e scorrono storie.
Dita che si muovono ad un ritmo più veloce del cuore.
Lascia in pace quella matita.

Chissà come ti chiami. Sei tipa da Giorgia o Laura.
Forse non te lo chiederò mai.

Io intanto mi godo lo spettacolo in prima fila
prima che finisca.








(2312) Marta
Sun, 13 May 2018 14:23
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E non mi trucco più
Solo un filo di mascara
Da quando sei tu

E non abbino più i colori
Solo calze colorate
Da quando sei tu

E non ordino i miei capelli
Solo li raccolgo, spesso
Da quando sei tu

E non mi nutro più
Da quando sei tu
Solo mare, fiori e poesie
Da quando sei tu

Da quando sei tu
Io sono io

(2311) AK
Sun, 13 May 2018 10:31
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Come fili d’oro tra i capelli
anche se i tuoi sono neri
come sei bella quando arrivi
e sorridi al mondo
incapace di nascondere i tuoi sentimenti.
Io come aquilone
Tu come brezza che mi sospinge
Se potessi chiederei l’eterno
per potertelo dedicare
Ricordalo sempre
È per te.

(2310) riki
Sat, 12 May 2018 20:44

è sempre così,
passano i mezzogiorni
svaniscono le ore
della giovinezza rimane
un mozzicone.
Crono lenisce il dolore
si piange ciò che non si ha avuto,

si ride per ciò di cui si rise
della prima volta più
il treno ferma mai
cosa rimarrà della primavera?
Fato vuole:
cadano i capelli
effimera sia la bellezza.

Che abbia perseverato
nel futuro dei miei eredi,
che abbia goduto il presente
e al camposanto fiori non avrò,
che abbia lottato fino alla fine
contro me stesso
e il mondo stesso;

non mi è mai durato nulla
se non questa tensione
stritola tutto,
ma genuina,
così bambina,
arpia divina,
regina.

non mi sentivo completo,
volevo esserlo,
mia grazia,
mia colpa,
miei occhi,
specchio di un urlo
dell' anima.

perdona
inverno,
se nel rimpiangere la vita,
troverò bello
il riposo
che mi darai

(2309) Roberta
Thu, 10 May 2018 21:55

"mi metto una calza opaca in testa
come un rapinatore
Sono un rapinatore
vado in giro a saccheggiare volti
depradare identità
Rubo ombre, contorni, lineamenti
gesti distorti e sfocati
Colleziono figure
Porto nella mia mente il prezioso bottino Arrischisco cosi la mia immaginazione
Diventa reale, io sono una divinità"

(2308) GLeo
Wed, 9 May 2018 23:06

C’è un birrificio che ci ha ascoltate
Il portone di un carrozziere che ci ha spiate
Un benzinaio che ha percepito l’affetto
Un divano che ci ha letto i pensieri
Un letto singolo che ci ha stretto in un lungo abbraccio
E una macchina, la tua macchina,
che sa tutto, l’unica che sa e che mi ricorda quanto ancora vorrei un tuo bacio
Quanto ti amo lei lo sa e ogni viaggio mi stuzzica e mi tortura
E io torno al mio letto con mille parole per te
che sei l’amore più bello, quello che non è mai nato
e temo e spero mai nascerà

(2307) Sofia
Tue, 8 May 2018 22:16
email

Ti vedo da lontano, tu mi guardi e mi sorridi.
Mi aspetti.
Ma io arranco e ho il fiatone,
E più tu mi sorridi più io mi arrabbio.
Vorrei urlare, ma arranco e ho il fiatone,
E vorrei strapparmi di dosso questa pelle che mi fa star male,
Alzarmi e correre, ma non verso di te.
Non ti voglio nemmeno pensare.
Tu continui ad abbandonarmi e lo sai.
Dici che ci sei, ma dove sei?
Tu mi guardi e mi sorridi,
Ma sei lontano.
Io arranco e ho il fiatone e tu mi sembri sempre più distante.

(2306) giulia
Tue, 8 May 2018 20:10
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Riconosco sempre quella sensazione:
quella voglia di urlare all'infinito,
di parlare, parlare e parlare ma continuare a tacere,
di vivere ma sopravvivere,
di sorridere ma fingere,
costantemente, la riconosco.

E non riconosco più i miei amici,
mia madre,
mio padre,
mio fratello,
e anche tu,
che leggi le mie mille ma nulle parole.

Ma peggio tra tutti:
non riconosco più me stessa.


(2305) arcogante
Mon, 7 May 2018 21:31
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occhiali
ciglia
conservare
crepe fatte rughe

basterebbe un morso
dei denti
che s’innamorino
di te

guardarti
incontrarti
essere tu
il mio fantasma
preferito

lo so che non basta
ma ti attraverso
ti seppellisco
ti resuscito
ti assaporo
ti dimentico
tenendoti per mano
ovunque


(2304) Elle
Mon, 7 May 2018 18:41
email

Mi manca sentire la mancanza
Di qualcosa a me caro;
Vivo nell' apatia e nella paura
Di non provare niente

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