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(2450)
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(2450) Melania
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ILLUSIONE
Velato dietro cupe lenti,
dell'animo tuo celi lo specchio.
In quelle, tenebrose,
intravedo me stesso;
un'illusione,
rendi dolci agli occhi miei
crude realtà,
come quando
brilla alta in cielo la luna
e di essa il riflesso che galleggia sull'acqua
ne conserva la forma
ma luna non è.

Quale rammarico mi divora
quando tale illusione svanisce,
come il sole che si tuffa nel mare
richiamando la notte
i cui demoni mi assalgono.

Vedo i tuoi occhi.

(2449) Layton
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Se bastasse l'indipendenza lineare
avrei potuto scrivere, senza dubbio, quel quadrattino, evitando l'esercizio,
con la certezza che, fra qualche mese, rileggendo queste righe mi sarei accorto di un errore che vanifica lo sforzo finora fatto.
Non me ne frega più niente.
Perché? Perché è un altro lo scopo della mia vita.
Vorrei solo che mi dicessi che sono sono un bambino viziato, capriccioso, vanitoso, illuso che solo uno stupido come me poteva pensare veramente che...
insomma che mi trattassi male come non hai mai trattato nessuno, così l'unica mia idea che ti apparterrà sarà: ricordati di dimenticarla, anche se "uno come me, non la può dimenticare una come te."
E qui, ora, tra queste righe bianche, aggiungo, per l'ultima volta, che ti amo, mi manchi e...
vedi (740).

(2448) Benedetta
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Chiudo gli occhi
come un muro che si staglia tra il sentire e il non sentire.
Vedo nero
ma vivo volti, ricordi, fantasie,
sinestesia di sensazioni.
Vedo come potrebbe essere
la Vita.
Vedo come potrei essere
nel Mondo,
e nel mio Mondo
danzo in armonia con le mie paure,
trasformazioni in stato potenziale,
boccioli di giovinezza pronti ad esplodere,
senza vittime,
eccetto tutto ciò che avrei dovuto essere
ma per coraggio, o per noia, non sarò.
Ancora una fame insaziabile
ma senza rimorsi, stavolta,
e allora chi ha detto che ho bisogno di limiti
se tutto ciò che ho conquistato
è la Libertà
nelle sue infinite sfaccettature
e c'è chi per scegliere
usa ancora la moneta
che di facce
ne ha soltanto due.

(2447) Vittoria
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Se le centrali nucleari producessero fiori
allora
allora
mi fermerei a coglierli
e potrei raccontarti di quella volta che mi sono fermata ad ascoltare le parole che non hai avuto il coraggio di dirmi.
Avevo l’anima stracciata, io
e tu che invece ridevi
e disegnavi tramonti sul mare
e piangevi
perché nel mare affogano anche le idee
affogano gli ideali in cui non credi
ed io, sommozzatore, come Ungaretti
nel fondale ho raccolto le macerie della tua Poesia

(2446) V.
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(E) ottengo sempre ciò che mai vorrei.

(2445) arcogante
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una virgola
qualcosa di simile

separarsi
separare

la punteggiatura c'inganna
ci stordisce
ci morde

ti attendo
adesso
dopo

dopo

dopo

dopo

memorabile l'implosione
della vena
quando ti dimenticherà
sanguinando dappertutto


(2444) Eathan
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aspetto,
aspetto.

intanto cerco
qualche parola
dal significato bieco,
sospeso,
come noi.

ma il tempo lacera,
mi graffia,
con le unghie sempre più a fondo
fino a raschiarmi l'anima.

intanto, però,
cerco ancora
qualche parola,
solo alcune,
per dirti
quanto questo letto sia vuoto
senza le tue dita sulla mia pelle.

(2443) Agata Grochowiec
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Ciao! Sono interessata molto al vostro progetto poiché amo anche io scrivere poesie.. Per caso c'è la possibilità di farvi leggere ciò che ho scritto? :) grazie.. buona serata!!

(2442) V.
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Suona la sveglia (proprio ora dovevi suonare? Proprio ora che stavo facendo un bel sogno?)
inizia un'altra giornata
(che mi metto?)
Mi preparo, saluto i miei coinquilini, (le chiavi? Eccole!)
Chiudo la porta scendo le scale (forse mi manca qualcosa...) esco dal palazzo, prendo gli auricolari dallo zai(merda! Ho dimenticato lo zaino! Quando il buongiorno si vede dal mattino...) ritorno in casa prendo lo zaino controllo
(le chiavi ce l'ho, il biglietto del bus ce l'ho, zaino preso, blocco di appunti nello zaino c'è, almeno una penna ci sarà (al massimo me la prestano) posso uscire) esco. Metto gli auricolari "ora che è tutto logico, vivo e non mi agito, nel mio equilibrio magico, come mi sento? sempliceee come te che ora guardi le nuvoleee e ci credi che tutto è possibileee [...]" mentre continuo ad ascoltare musica scendo e mi dirigo a piedi verso il dip "E ti vorrei scrivere anche nei DM ma non voglio fare figure di m, eh
Da quando ti ho vista
Mi hai mandato in fissa
Sì però sono stanco di vederti solo sul cell
Ma dov’è che posso vederti dal vivo di fo "( è lui!) dall'altra parte della strada si sta girando verso di me (che faccio? Guarda il muro! Guarda il muro!) Mi metto quasi a correre (ok, non è più nel mio campo visivo) rallento, entro, guardo l'orologio 9:02 entro in aula mi siedo al primo intervallo chiedo gli appunti della cinque settimane di lezioni perse (sono molto di meno ma me sono sembrate cinque) ricomincia la lezione finisce vado e fare le fotocopie e mi cadono a terra (mantieni la calma) restituisco gli appunti e (sì mi sono dimenticata di riordinare prima le fotocopie) ok, riordino prima quelle con le date e con molta fatica riordino le restanti manca solo quest'ultimo foglio sopra c'è scritto
[dim
ReF= somma di (a(x,n)cos(yb(n))
ImF =somma di (a(x,n)sin(yb(n))
con b(n) sempre diverso da zero
ex: dimostrare che, per ogni y e per a diverso da zero, la parte reale e la parte immaginaria di F non sono mai contemporaneamente nulle (e te pareva, poteva mancare l'esercizio?) ] vado alle macchinette una tipa ha talmente tanti snack che il suo caffè si rovescia proprio sulla maglietta (tra tutti gli infiniti punti dello spazio questa proprio da qui doveva passare oggi?) Ok vado in bagno cerco di levare la macchia e mentre sto per uscire cado (ma che dannato santo è oggi 18 ottobre!?!) Con tutta la pazienza che mi è rimasta ricomincio a leggere [ ricordando che F=f+g e ricordando che per x in [-7,3] f nulla se e solo se g nulla
F non nulla implica f non nulla per x in [-7,3] t.c. a(x,n) non nulla
Ex: prendendo f(s)=ζ(s) e g(s)=-ζ(1-s) e apportando le giuste modifiche alla dim è vero che ζ(s) non nulla per x=Re(s) in [0,1] e diversa da 1/2? (Non posso sopportare un altro esercizio!) ] metto il foglio con quelli fotocopiati e mi accorgo che è più piccolo (una gioia! Non fa parte degli appunti!) Accartoccio il foglio nello zaino "prima di andare a pranzo vado in bagno ok?" mi dice un'amica
Le rispondo che va bene nel frattempo cerco 18-10 sulla pagina www.santidelgiorno.it
"Andiamo?"
ore 13:07
Auguri Luca!
e siamo solo a metà giornata.

(2441) Caterina
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di te
ho solo un ricordo sbiadito,
una nuvola di inchiostro
su un foglio stropicciato.
Tutto ciò che mi lasciasti
fu un vuoto nel petto
ma un po' più di orgoglio
che mi ricorda che
di te
qualcosa mi importava
ma ora
non ne vale più la pena.

(2440) Chiara
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Quando nulla soffia piano.
quando niente se ne va...

Quando l'alba sale in silenzio
e una bimba corre felice,
una domenica scorre veloce e qualcuno
se ne accorgerà.

Ma ora urlo! Ora urlo la Felicità!
E poi piango! Perché tra poco so che finirà..!

E allora vivila finché non se ne va.
E non rimpiangerla

Perché domani con il sole risorgerà
Perché domani con te risplenderà

E come petali di fiori in primavera
Come gocce di rugiada alla mattina
Come qualcosa di diverso senza un sospiro
Come qualcosa che adesso non sa cos'è.

È un'ultima boccata di Felicità

Breve ma sincera
Eccola qua

(2439) M.
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Sono le 14:44 del 16/10
guardo la mia pasta di grano saraceno e sono qui, che voglio scriverti qualcosa di dolce
ma non trovo le parole
In realtà mi sto chiedendo se esista una parola per descriverci, forse no,
forse dovremmo inventarla.
(Ho starnutito)
Passati veloci questi 3 anni eh?!
Eppure era ieri che immaginavamo come potesse essere questo momento
Magico sicuramente.
L’avresti mai detto che io
e te
saremo finiti così?
(Io conoscendomi sapevo che in modo normale non sarebbe andata)
Sei stata la persona che più ha saputo leggermi
Rompendo la mia armatura
combattendo ostinatamente contro tutti i miei sistemi difensivi (rimasugli della lezione di immunologia di questa mattina)
e mi sei entrato dentro
hai imparato a cogliere ogni mio più piccolo sguardo, espressione, comportamento
sei l’unico che mi conosce
sai tutto di me senza mai avermi chiesto niente,
Nel mio mondo lo sai bene, le parole sono inutili
(Ora scrivo e non riesco a fermarmi)
I nostri mondi si sono scontrati ed è stata la scoperta più bella.
Ora sei un uomo
sei cresciuto
voli solo
ma non finirai come Icaro.
Andrai lontano.
Voglio ringraziarti (perché non l’ho mai fatto)
di essermi stato vicino
di avervi spronato, rincuorato e creduto in me
sempre
di avermi asciugato le lacrime anche quando non era compito tuo
di avermi accolta ogni sera triste nel tuo letto solo per vedere un film (anche se quello di cui avevo bisogno era un abbraccio)
di esserti aperto con me.
(Mi cadono lacrime dagli occhi)
Ti ringrazio anche per tutti i litigi
devo ammettertelo, mi sono sempre divertita con le tue reazioni impulsive.
(Continuano a cadere, ma sto ridendo)
Sono le 15:10 devo finire.
La mia pasta di grano saraceno è affogata nelle lacrime, lo stomaco si è chiuso.
Anche se lontani km, se incazzati l’uno con l’altra, senza il bisogno di cercarci,
ci sarà sempre un filo che parte dal mio cuore è arriva dritto dentro al tuo.
Sono orgogliosa di te.
15:15
Ti voglio bene.

(2438) Nico
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'Fa male,
tutto normale,
tutto normale
ora che sei al sicuro.
Bene,
tutto normale,
tutto normale
ora che sei al sicuro.'

(2437) Fer
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Vorrei perseguirea bellezza delle cose in cui non credo

(2436) Eathan
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Dopo tempo
Immane
Torno qui.

Un giorno, magari,
Leggerai queste parole
Sopra un foglio,
Su un muro,
Accarezzandole con le dita
Come facevi con la mia anima.

Ed io,
Perso in quel tocco
La aprivo sempre
Per fartici dormire sopra
Sopra quell'anima sudata.

Piena
Di te.


(2435) Marta
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È difficile parlare
puoi leggere tutto
nelle mie poesie
e nelle mie foto
puoi leggere me
e il mio amore per te

(2434) Leti
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Fragile

Fragili, sul filo instabile della tristezza che vacilla tra leggerezza e buio, viviamo le giornate per la delicatezza, una carezza, il tutto della mia vita.

(2433) Agu Fernandez
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Braille

Ti scriverò che ti amo
In lingua Braille
I puntini e gli spazi
Li leggerai con le dita

Penserai:
“Solo tu
Potevi”

(2432) Marta
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Me.

Una corazza.
nasconde me stessa,
timida insicurezza.
Come un riccio i suoi aculei,
pungente.
Occhi di caramelle,
pura dolcezza.

(2431) Nala
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Stanno finendo anche queste due settimane extra di vacanze, un altro viaggio a novecento chilometri orari non sarebbe male per evitarlo ancora un altro po' perché solo a guardarlo mi imbarazzo e non basteranno mesi per prepararmi psicologicamente a incontrarlo.

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