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(3181)
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(3181) Fabio
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Da sempre fermentiamo nei massacri.
Ciononostante ci riteniamo soli,
soprattutto a deflagrata notte,
quando le stelle si affrettano ad imbalsamarci
con il loro affollatissimo fulgore,
mentre giacciamo nei primordi della perduta infanzia,
oltre, nella sterminata lontananza del vero
che solo il sapore della vita potrebbe riesumare.
Ah! Siamo tanto ridotti e nel contempo così fieri,
padroni dello scrupolo senza nemmeno avvertirne il peso,
come un respiro che prova l’esplicito piacere
nell’abbondanza dell’istante suppletivo
che dà verso l’altare profondo dedicato alla scomparsa.

Ci resta quell’ottimismo da frontiera,
che solo la nostra insana ragione può cogliere.
Siamo sempre più attrattori e nulla importa se depolarizzati.



(3180) M.W.
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Tempo
Tutto ha bisogno di scorrere
Cambiamenti, decisioni, dubbi
Universale e struggente risposta
alla vita

(3179) Giulia
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La mia poesia



Tu.

(3178) FIBER G.
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si dice tutto fumo e niente arrosto però il profumo mi è rimasto addosso

(3177) S
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Giorni passati a cercare i tuoi occhi credendo che bastino
E notti passate a sperare di poterne fare a meno
Ma sorge sempre lo stesso desiderio Insieme al sole

(3176) Vera
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Ora che non ho più te nella mia testa
mi fermo raramente ad immaginare
passo molto più tempo a vivere
Distratta mi perdo nelle lunghe notti a ridere di gusto
I tramonti e le albe sono solo un fine ed un inizio per mondi non ancora esplorati e desideri non espressi
La notte non vorrei essere abbracciata da nessuno se non da me stessa
Quando cammino non vorrei incontrarti più per caso all’angolo tra la mia e la tua strada
Sai, da quando non ti penso più mi piace scrivere ricordandomi l’immagine di te un po’ sfocata.
Ne è passato di tempo dall’ultima volta che ti ho pensato con il cuore che batteva forte,
non mi pento di nulla
ma se mi scende una lacrima è solo perché non ritornerà mai più il giorno in cui ti penserò con il cuore che batte forte.
Lo sai, l’amore si spegne, l’amore non sei tu.

(3175) matilde
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è così bello
lo vorrei qui
vorrei il suo petto
lo vorrei abbracciare
lo vorrei sentire
vorrei vederlo ridere
e prenderlo in giro
ma poi rimanere a guardarlo
in silenzio
quando se la prende
perchè infondo
è così bello

(3174) M.W.
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Notti insonni
Respiro soffocante
Chilometri di lettere non scritte
Fiumi di parole non dette
Mi aggrappo all'insensato
Allontanando l'ineffabile.

(3173) giulia
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tutti i giorni
provo a non pensarti
ma
ogni minuto
ci ricasco

(3172) Buongiorno
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Il mondo visto con te
Ha un sapore diverso


(3171) Ciccio
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Non è sempre necessario chiamarsi per nome
una volta mio fratello mi ha chiamato coglione
e ho intravisto qualcosa di diverso.
Necessario, necessario e banale restare a casa e farsi raccontare la festa a cui non sei voluto andare per evitare di starci male.
Nessuno, nessuno ha mai visto
la fine del mondo,
le guerre stellari,
l'amore del mostro, che in fondo conosco e conosci anche tu.
Oggi sembra necessario condividere tutto
la tua vita tra le maglie di una rete che non tiene niente e girare gli occhi, come giri canale al televisore, per evitare di starci male.
Perché nessuno è mai stato felice e per tutta una vita ed il paradiso non era previsto l'amore del mostro quel lato nascosto che sai solo tu.
Solo tu.

(3170) Sommario Rosa S.R
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Poi c'è il tuo
sorriso
Il vento fresco della tua anima
Che mi spettina il cuore...

(3169) A.N.
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lattine di carne in scatola
sono tutti uguali, sono tutti morti,
aspettano la data di scadenza
e riciclano lo stesso alluminio
ancora e ancora
altre lattine di carne in scatola
sono tutti uguali, sono tutti morti,
ed io la notte gelo.

(3168) G
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Che forse la notte non serva solo per dimenticare?
Mi addormento pensandoti e al risveglio non ci sei più

(3167) Silvia Denise
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Giardini e Biennale

La Venezia dell'etere
Oltre il sogno, nella realtà carnefice
È più di una goccia quella che perderai
Angoli e curve, monti di rosso dipinti
Di carminio grondanti
In un mondo inconscio tra novità e familiarità
Fra orgoglio e inadeguatezza
Suoni che percepisci solo da ragazzo
E frasi che nella sera adulta non sognerai nemmeno di pronunciare
Non è mai stato un problema l'essere vivi
Quanto la possibilità di morire
Ti guardi attorno in cerca di un segno
Oppure confondi la tua mente per non vederci chi sei?
Ti limiti allo specchio e non ne guardi il riflesso
Belva, ferino desiderio di parlarti
e svegliarmi nei tuoi occhi
Si perde nell'aspettativa di vederti sbucare
E ignorarmi.
Mi lasciasti come il vuoto di una bella canzone
Con la voglia di riascoltarti


(3166) Maurizio
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Passo dopo passo sto affrontando la salita,
passo dopo passo mi farò strada nella mia vita.
Sei l'ostacolo più grande fino ad ora mai incontrato,
sei ciò che non mi sarei mai aspettato.
Ho indossato su di me più armature,
sembrano resistenti ma sono fatte da mille paure,
da mille momenti ormai passati,
da mille momenti mai affrontati,
per paura o insicurezza
o per mancanza di una certezza,
una certezza ormai scomparsa
a causa della fiducia che ormai è diventata scarsa.
Sembra facile da affrontare,
ma una strada fatta da solo fa molto male.
Non ho avuto alternativa,
ma sto facendo ciò che rende la mia anima viva,
sto andando contromano,
sto giocando piano piano,
ma la folla di persone è come il mare,
un'onda forte che indietro ti vuol far tornare.
Ti distrugge e ti manda giù sul fondo
E per poter risalire devi guardarti nel profondo.
Ormai non ho paura, ho capito che per la loro malattia non esiste cura,
il loro divertimento è la tua sofferenza,
ma vivi ogni giorno col sorriso non devi mai stare senza.
Proveranno sempre a farti cadere,
proveranno sempre a farti perdere la forza di volere,
ma tu non farti vedere giù,
un cinese disse: sette volte giù, otto volte su.
È questa la mia arma, la mia forza, il mio equipaggio,
mi alzerò ed affronterò tutto con coraggio,
spianerò la strada un pezzo alla volta,
ma la speranza mai mi sarà tolta.
Le paure se affrontate non fanno più paura,
diventeranno parte di quell'armatura.
Dopo aver aperto mille ferite le richiuderanno,
lasciando cicatrici che mai se ne andranno,
facendoti capire, facendoti ricordare
che ciò che hai passato non potrà farti ancor più male.
Ricorda che il dolore la prima volta ti sfiora e la seconda ti segna,
la terza ti ammazza e alla quarta si rassegna.
Nulla per sempre ti tortura,
prima o poi trovi la cura.
Non cambiare strada mai,
e come una fenice dalla cenere risorgerai,
sii forte e non ti fermare,
salta e riprendi a volare.



(3165) Iniziare per finire
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Passare dal porno alla poesia
Iniziare le cose da finire
Finire col dimenticare ciò che conta davvero
Mi giro di scatto e un altro anno è già passato
Cammino persa nei pensieri e ti ritrovo dopo 5 anni seduto in quel bar
Ed allora è come se il tempo non fosse mai passato, nemmeno un secondo perché ora come allora sei qui di fronte ai miei occhi.

(3164) Solfeggio
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Se si sà sognare
Si sta
Senza sosta
Sulla soglia sbagliata

(3163) A.N.
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A mani vuote
io
la vedo correre
via

(3162) Fra
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Con te
Dentro la tempesta
Con la mia maschera.

Un bacio da film

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