Libro degli ospiti


 Nome *
 Indirizzo Email
 Sito Web
 Testo *
* Obbligatorio

Misura Antispam
Per inserire un nuovo messaggio è indispensabile trascrivere il codice di sicurezza, rispettando la combinazione (lettere e numeri).
6 + 8=

(3052)
(1472) Guercino
0

Eppure c'era inciso proprio lì
sotto quella pietra nera
nella mia stanza preferita
ma un imbecille, ficcanaso da far impazzire
ci scrive su con quel minerale bianco
e mi sta un po' sottovalutando

(1471) Eva
0

Come ti guardo
Cosa penso di te
Non saprai
Perché già, scompari, corri.
E non ti curi
Di me.

(1470) Elena
0

Per scoprire cosa siamo
dobbiamo scavare nel passato
non badiamo a qualche graffio
ma notiamo similitudini che sembrano uguaglianze
c'è sempre meno luce
è tutto nero troppo nero
così accendo una candela
e il nero mi diventa bianco

(1469) Greta
0
url 

cerco il tuo sguardo
tra folla
e per un attimo mi scordo
che ti sono indifferente

(1468) Mario
0

Mi piace essere contraddetto


(1467) strawberryfields
0

Io fumo e ascolto Nuti
E tu mi vivi in basso

(1466) Ophelia
0
email

L’odore del caffè la mattina
La mia canzone preferita
Canti di merli
Un sorriso
L’amore
Il sesso
Gli amici
Una carezza
Profumo di rose
Girasoli che si voltano
Il mio gatto
Una mostra su Monet
La città che amo
La birra
Il vino
Il mare
Chesterfiel blue
Fiammifero
Vento
Un bacio

Sei meglio di tutto questo
Tu sei tutto questo

(1465) Ophelia
0
email

Stelle cadenti
Brevi ed essenziali
Io e te

(1464) Firminus
0
email

Spes
Laggiù sul tetto del tutto, ritornerà
il lume caldo dell’esistenza,
la presenza indomita vermiglia.
Sotto l’arco trionfale del mondo
aspetta la sorridente fanciulla:
lei porge la candida mano,
ritornerà lì il vecchio mercenario
camminando poco e piano
a stringerla ancor.
Il cielo sarà di nuovo un palazzo
e la delicata rosa bianca
di nuovo regina,
sovrana degli umani errori.

Ma la notte del mattino,
fino alle stanche stanze ancora
sta; e tutto è un grigiume ombroso.
Senza riposo alcuno il mortale
siede sui cumuli della sorte.
Dolce è il tenero dilemma
del bimbo con la mamma:
l’innocente vita,
che triste si ripeta,
per poco non fu triste.

Fisse le facce vecchie,
sono ossimori
di pene sconosciute e strani rumori;
nei cuori la pace burrascosa
che mai senza posa il giro
del fato sconquassa vorticosa.

E i potenti e i perdenti
Con il loro avvenire pingue,
non hanno che un volto comune:
ozioso ma speranzoso.

Là si sente un suono di battaglia,
si scaglia la grande gloria futura.
Ma più che il trambusto del secolo,
lo senti bene e chiaro
il vano e fresco augurio
di una giovinetta mano


(1463) Tommaso
0

Forse no o forse sì
non so quello che vuole
ma peggio, non so più quello che voglio.
Le ho detto tutto
ma mi sento come se non le avessi detto niente,
per lei scalerei anche il K2, perché l'Everest l'hanno già scalato in troppi,
per lei attraverserei a nuoto l'oceano pacifico, sperando che il mio corpo non si ammutini,
per lei imparerei a saltare così in alto da afferrare un pezzo di paradiso e mostrarglielo,
per lei venderei la mia anima per pochi spiccioli,
ma non credo che lei capirebbe e io non riesco a spiegarmi,
è come se ci fosse una nebbia così fitta che non lascia trasparire niente se non parole futili che viste da vicino non sono neanche le mie.

(1462) O
0
email

Non ti voglio più con me
Sei stato un capitolo
Un bel capitolo
Ma devo accettare la sua fine.
E quindi ti dico basta,
Mi dico basta.
Grazie
Arrivederci
O addio

(1461) Narciso
0

Speravo potessi cambiare tutto di me.
Già che eri arrivato
A scomporre,
A modellare,
A ricalcare,
La perfezione alla quale stavo mirando.
Te ne sei andato
Quando restava aggiungere il tocco finale.
Non avevi né il coraggio né il desiderio
Di rendermi tua.

(1460) Narciso
0

Sarò mai in grado di comprendere
chi sono
dietro a questa lugubre maschera,
pianto secco
e sorrisi aspri?

(1459) Clo
0
email

Tutti amano
Nessuno sa cos'è l'amore
Vorrei amare
Ma non so come si ama

(1458) Nicole
0

Il fumo mi danneggia le stelle nel cielo.
La cioccolata mi danneggia gli organi vitali.
Il caffè, invece, il caffè mi danneggia l'anima.

(1457) marco
0

sono incazzato da morire
ma con l'amore non con te
perché ti odio cosí teneramente
che anche un cieco lo vede... t'amo disperatamente
si puó essere piú coglioni
piango come un deficiente
mentre ascolto le canzoni,
e tutto questo quel bastardo
lui non me l'aveva detto
che si soffre come un cane.

(1456) alessandra
0
email

Di notte dormo su un pavimento freddo, ma non é più duro e più freddo del tuo cuore.

(1455) T
0

Da quando ti ho visto sorridere
Non so più dormire

(1454) T
0

Adoro i tuoi grovigli
Li conto ad uno ad uno
e penso
A questo mi somigli

(1453) S
0

Ma soprattutto
Chi e perché mi ha messo al mondo
Dove vivo la mia morte
Con un anticipo tremendo