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(3052)
(1212) Tonio
0

NERO SU NERO


















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(1211) ADM
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Fammi un favore:
evita di pensarmi
la notte
mentre dormo, ché ti sogno
e la mattina
mi si legge in faccia
e non so nasconderlo.

(1210) Marta
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Rientro dalla solita serata tra amici
salgo in macchina accendo la radio
per non sentirmi troppo sola
arrivo
finalmente a casa
spengo tutto
e silenziosamente
come un ladro
entro.

(1209) Michelle
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Eccolo,
sta raffiorando.
Sentimento omicida,
Incatenando miocardi
Provocando travagli
Navighi ignorando i traguardi
Amor che divora
Ricomincia ora l'opera tua
E distruggi nuovamente le cellule mie
Che d'Amor mai riuscirono a nutrirsi
Concedi or loro il succo dell'essenza tua
E fa assaggiar il gusto di gioia che nella penombra tua forse scorgo
Oh uomo, fatti incatenar ora il cuor
Come tu stai lentamente incatenando il mio
Inconsapevol forse sei
Oh amor mio

(1208) daniele
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avrei voluto capissi che...

(1207) Sanana
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Rincorrersi nel sole è già sconfitta
Come il mar crespo di soffi
Dal qual s’alza la palafitta
E tu soffri e soffri e soffri
Ad inseguir la sfera di luce
Che delimita i tuoi giorni

Ma ti par delirio ancor più truce
Pensare solingo:
“Chissà se torni
Chissà se torni”


(1206) Sanana
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Ti ritorna il groppo in gola
Santi subito! Santi subito!
Sessanta santi subito è la tiritera
Gli altri dopo, domani mattina
E ti chiedi se perdere la vista
Sia stata una buona scelta

Il tuo muretto propizia l’attesa
Ch’è or parola inesistente
(Per far passare questo tempo
Abbiamo sessanta nuovi giochetti
Per i quali il tempo a ragion s’offende)

Se tieni l’attenzione
Puoi sentire sul tuo collo un sassolino
Scendere
Ma va lento fino alla fossa
Dove si ferma.

Stai sdraiato sopra un muro di mattoni
Muschio nelle intersezioni
Dei tuoi averi.
Ciò che veramente possiedi
È un sasso dal grande cretto
È un sasso
Statico nel giugulo
E poi basta

Tipico del sasso
Tipico del sasso
Tipico del sasso è stallare
Dove lo posi ma
se nessuno lo sistema
Il sasso s’assenta

A volte le cose smettono di esplodere
Anche se ci vanno così vicine
Da toccarla nel presagio
Da frustrarti gli occhi
E poi pulsano e puntinano
Se non ricominciano daccapo

Sei fermo sopra il sole tanto è caldo
Abiti il sudore e il sasso sa
“Tu m’hai rubato, è così che si fa?”
Dimmi, dimmi, raccontami il tuo gelo
Raccontami i percorsi, le acrome vie
Rincorso dagli spettri e dai calessi

Singhiozza: “hai perso gli occhiali”
Se puoi sguazzare oltre quella voce
Schizza!
Sessanta gradi sopra il sole
Equiparare è l’errore capitale

Se per qualche secondo ancora
Le cose smettessero di esplodere
Ci troveremmo come i massi
Belli, per carità
Belli da sconsacrarsi
Pietre che contano i passi
Pietre e mai sassi


(1205) Chiara
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È la determinazione che ho
Che nutre il tuo ego
O forse il mio amore?

(1204) nilo
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tanto caro mi fu
il mio corpo giovanile

con segni acerbi di usura
e spigoli da ogni parte.

tanto caro mi fu il tuo
incastrato col mio

così fragile
così innocente

sommerso dall'impossibile
così avvolto dal niente.

(1203) Gabriel
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L'attesa era parecchia
La gioia è ancora tanta
Quella ragazza voleva solo divertirsi
Ma non mi piace giocare a nascondino
E ho pianto tanto
Sotto questa luna piena
Per Batistuta
Con il nove sulla schiena

(1202) nilo
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occhi di strada
rumori di gente

ti sottraggono al sogno
per ridarti al presente

(1201) Z.90
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Ti ho cercato ovunque
Per tutta la città
In ogni bar
Per trovarti
E non parlarti

(1200) Emma
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Ma statte zitto,
che ne sai tu di quello che sento
quando la notte finisce?
In fondo, che male c'è
se (mentre lui flirta con me
io) penso ancora a te?


(1199) nikel
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avrei voluto non comporre versi sull'amore
piu vivere e meno parole
ma non era il destino scritto tra le mie stelle
ho provato a non essere io
ma poi sei diventata speciale come un dio
dandomi il dolore e angoscia dell' animo ribelle
di fronte al rifiuto
del mio cuore,del tuo aiuto
non incolpo te,e forse nemmeno me
la vita ci fu colpevole
abbiamo solo sbagliato fondamenta,e ora viviamo su macerie


(1198) etrhugo
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NAPALM

Come se fosse
la cosa
più normale del mondo,
dalla tua bocca
impertinente
lasci cadere
fiumi di napalm,
e un'apòdosi
senza pròtasi
detonatore
sull'anima in fiamme
di me che in silenzio
siedo al tuo fianco.

Poi
riprendiamo a parlare
di tutto e di niente
e a prendere il sole,
in attesa
che qualcuno ci dica
che è tempo di andare.


(1197) Ilenia
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Ti giudicheranno sempre
quelle persone che
non sanno niente di te,
Come un giudice in tribunale che
Non sa qual è la verità
ma ugualmente
Ti condanna o assolve
Bianco o nero.
E quella miriade di sfumature di grigio?

(1196) Jessica
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Poesia senza nome

Lasciatemi
un oggetto abbandonato
non ha né anima
nè sentimenti
vorrei essere
così.


(1195) MPE
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Avrei voluto capissi
Che nel mio cuore c'è posto
Solo per te

(1194) Silvia
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Si vive d'istinti e d'istanti

ma anche distinti e distanti

(1193) Maximilian
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Come due onde
dello stesso mare,
come due granelli di sabbia
della stessa clessidra,
come due elettroni
dello stesso atomo,
come due nucleosidi
dello stesso acido nucleico,
come due foglie
della stessa acacia,
come due code
della stessa cometa,
come due numeri
dello stesso sistema numerico,
come due linee
con la stessa direzione su una pringles,
come un camelo e una cruna,
Siamo.