Libro degli ospiti


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(3052)
(1192) Valentina
0

Che amore è se non è impossibile?


(1191) Bea
0

Immersa
nella poesia
del tuo sguardo
affogo nei tuoi occhi;
gelide
le onde della tua anima
bagnano la mia.

Io e te.
Due corsi d'acqua
paralleli
e distinti,
destinati
ad essere distanti.



(1190) Max
0

La stella polare... la vedi anche tu?
No, non puoi perché sei tu.
In quel cielo blu
Per me esisti solo tu.

(1189) Val
0

Le blandizie dell'amante
incostante.
Guardarti
e non saper più
in cosa non esisti...

(1188) Nana
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Dormi
Fermo
In un tempo che mi ha reso viva, in un luogo che mi ricorda felice.
Semplice, dolce, accogliente
Chiuso, sgarbato, infinito.
Sputi le poesie,
Ridi dell’arte
Diffidi delle note.
Avvicinati
Non distogliere lo sguardo, almeno stavolta.
Non sarò io, non saremo noi, ma ci sarai tu, ci sarà lei
A mostrarti il mondo, sotto i tuoi occhi, finalmente.
Aprili, ricorda chi sei.
E se non sei tu:
inventati,
studiati,
rassicurati,
sfidati.
Ti avvolgo in una coperta rossa,
Spengo la luce
sento ancora i tuo ricci
profumano
di silenzi e carezze immobili.
Ti cullerei per sempre,
Le labbra sugli occhi, il cuore sul tavolino e il cervello sul divano.
Ricordati un giorno di me, ovunque sarai.



(1187) Nana
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Dormi
Fermo
In un tempo che mi ha reso viva, in un luogo che mi ricorda felice.
Semplice, dolce, accogliente
Chiuso, sgarbato, infinito.
Sputi le poesie,
Ridi dell’arte
Diffidi delle note.
Avvicinati
Non distogliere lo sguardo, almeno stavolta.
Non sarò io, non saremo noi, ma ci sarai tu, ci sarà lei
A mostrarti il mondo, sotto i tuoi occhi, finalmente.
Aprili, ricorda chi sei.
E se non sei tu:
inventati,
studiati,
rassicurati,
sfidati.
Ti avvolgo in una coperta rossa,
Spengo la luce
sento ancora i tuo ricci
profumano
di silenzi e carezze immobili.
Ti cullerei per sempre,
Le labbra sugli occhi, il cuore sul tavolino e il cervello sul divano.
Ricordati un giorno di me, ovunque sarai.



(1186) Nana
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Dormi
Fermo
In un tempo che mi ha reso viva, in un luogo che mi ricorda felice.
Semplice, dolce, accogliente
Chiuso, sgarbato, infinito.
Sputi le poesie,
Ridi dell’arte
Diffidi delle note.
Avvicinati
Non distogliere lo sguardo, almeno stavolta.
Non sarò io, non saremo noi, ma ci sarai tu, ci sarà lei
A mostrarti il mondo, sotto i tuoi occhi, finalmente.
Aprili, ricorda chi sei.
E se non sei tu:
inventati,
studiati,
rassicurati,
sfidati.
Ti avvolgo in una coperta rossa,
Spengo la luce
sento ancora i tuo ricci
profumano
di silenzi e carezze immobili.
Ti cullerei per sempre,
Le labbra sugli occhi, il cuore sul tavolino e il cervello sul divano.
Ricordati un giorno di me, ovunque sarai.



(1185) Nana
0
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Dormi
Fermo
In un tempo che mi ha reso viva, in un luogo che mi ricorda felice.
Semplice, dolce, accogliente
Chiuso, sgarbato, infinito.
Sputi le poesie,
Ridi dell’arte
Diffidi delle note.
Avvicinati
Non distogliere lo sguardo, almeno stavolta.
Non sarò io, non saremo noi, ma ci sarai tu, ci sarà lei
A mostrarti il mondo, sotto i tuoi occhi, finalmente.
Aprili, ricorda chi sei.
E se non sei tu:
inventati,
studiati,
rassicurati,
sfidati.
Ti avvolgo in una coperta rossa,
Spengo la luce
sento ancora i tuo ricci
profumano
di silenzi e carezze immobili.
Ti cullerei per sempre,
Le labbra sugli occhi, il cuore sul tavolino e il cervello sul divano.
Ricordati un giorno di me, ovunque sarai.



(1184) Goffredo Guglielmo L.
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In questa stanzetta impolverata,
vedo i vecchi libri di scuola
son passati anni ormai.
Ne apro uno,
oh guarda! I miei appunti,
apparentemente insensati,
nei margini delle pagine.
Cerco di ricordare,
eppure a quei tempi un senso l'avevano.
Ora, sono come i graffiti delle città
hanno un significato, solo per chi li scrive, che io normale passante incuriosito ignoro,
che brutta sensazione.
Così tento di capire leggendo il libro,
una frase attira particolarmente la mia attenzione
"...non esiste irrazionalità nel mondo razionale..."
Che strano,
mi hanno dimostrato sempre l'esatto contrario.
Chiudo il libro.
Torno alla mia vita,
un po' turbato.


(1183) Dishti G.
0
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Prendi pure la mia vita
Tanto non è che ci faccio molto
Un sorriso ogni tanto
Qualche lacrima forse
Ma poi? Che altro?
Prendi pure la mia vita
Giocaci
Bevila
Risucchiala tutta
Senti che vuoto?
Prendi pure la mia vita
Tanto non è che ci faccio molto
Un passo dopo l'altro
Qualche parola pensata
e non det...
Prendila. La mia vita.
Riempila.
Ti prego.

(1182) Renato C.
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Apro gli occhi,
vedo l'aurora.
Inizia un altro dì
senza di te,
che eri con me
fino a qualche secondo fa.
Mi aspetta un viaggio
su di un regionale,
che lento, prosegue
imperterrito, avanza,
mangiando kilometri.
C'è un caldo che viene da fuori,
mi sta bruciando
ed un freddo che viene da dentro,
mi sta gelando.
Penso.
Penso.
Non faccio altro che pensare, analizzare.
Presto sarò a casa,
tra la mia gente,
che ancora non si è fumata il cervello,
almeno loro prendono seriamente le mie folli idee.
Napoli quasi qua o qui il 26 Luglio 2017.


(1181) giu.stamente
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Vorrei solo che sapessi
Che ci sarà sempre una parte di te dentro di me
E ti sarò sempre grata per questo

(1180) Antonio
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Se queste serie di scale armoniche convergessero in un punto, quel punto sicuramente saresti tu.

(1179) VM
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Credo d'avere ancora qualche foto di noi da qualche parte
A volte mi tornano in mente per quante volte le ho guardate
Era estate guardavamo il tramonto
Qualche sigaretta nudi fuori casa
Stavo in piedi
mi mordevi la gamba e ridevi
Ridevi pieno , ridevi sincero
Scattai la foto.
Non hai più riso cosí
E io quelle foto ho smesso di guardarle .

La nostra casa si allagò al tuo ritorno, e forse era un segno
forse l'allagai io perche non ci tornassi con nessuno.
In pochi giorni era distrutta
Come lo eravamo noi .
Era inverno.

(1178) VM
0
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Scrivo solo di te
perche sei stato l'unica cosa poetica che mi è capitata nella vita. L'intera mia vita è una lettera che scrivo a te,
quello che dico, che penso , le scelte che faccio ,
sei
Sempre
Silenzioso
Partecipante
Passivo.

Solo di te
perche tu odi la poesia ,
e io ti inondo di parole che neanche ti spedisco,
tu non leggi ,
tu non sai ,
Le mie parole ti orbitano attorno e tu non le vedi , che strana sensazione dev'essere ,
me la immagino simile al calore di una mano che sta per sfiorarti ma alla fine non trova il coraggio e
resta a distanza millimetrica
Ecco
io son quella mano sulla tua schiena nuda.

(1177) giorgia
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- da lontano


si stringe il cuore
ancor prima che gli occhi miei ti sfiorino
perché la forma,
le idee,
il tuo canto nella mente
bastano

poi ti palesi
e prendi vita
iridi come manto stellato
sulle braccia fiumi di cristallo
i segni delle primavere passate
dal sapore dolceamaro
come solchi nella pietra,

davanti a me, prendi vita
immagine e somiglianza del tutto

guardarti e scoprire
la meraviglia celata
segreto per pochi
ogni volta come la prima
e quasi mi commuovo
tanta è la gratitudine

ma se mi venissi offerto
tu,
ultimo piacere ad una persona che muore
io rifiuterei
perché ti amo, sì
ma da lontano



(1176) Elena
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Sentire il frinire di grilli e cicale mi ricorda il meriggiare di Montale

(1175) emil
0
url 

la cabina telefonica

...

quanto tempo e
con che tempo
sostare davanti
e nelle viscere
di lamieraccia

battendo punte
alternatamente
sbuffando, e se
pioveva trovare
ridicolo rifugio

stavo, col dirò
ma non riesco,
gli alti respiri e
il numero fisso
nella mia mente

o l'urgenza, bus
perso, sperando
di trovare casa e
conforto, dopo
cento suppliche
vestite da squilli

gettoni, un po'
di monetine e
mezza scheda,
dannazione, "hai
mica cento lire
da prestarmi?"

mancava poco

elenchi sventrati
e i graffiti, i vetri
rotti e l'unto sulla
cornetta, petardi
scoppiati e puzza
di piscio, eppure...

avevo bisogno di
te, della scatola
dove trasformare
le chiacchiere in
necessità, doveri
in appuntamenti,
rigorosamente
persi, soprattutto
i sogni in parole

chili di promesse
fra storie inutili e
menzogne: un
confessionale a
pagamento, un
tempio pagano
che fa parte già
della smemorata
archeologia del
recente passato

"ehi, avanzi mica
un gettone, vero?"

tu, tu, tu, tu, tu


(1174) Matilde
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La città
dal fiume di specchi
e la torre distratta.
Possibile andarci
e non innamorarsi?

(1173) Simone
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Com'è possibile che tutto questo pensiero positivo
porti ad un pensiero negativo?