Libro degli ospiti


 Nome *
 Indirizzo Email
 Sito Web
 Testo *
* Obbligatorio

Misura Antispam
Per inserire un nuovo messaggio è indispensabile trascrivere il codice di sicurezza, rispettando la combinazione (lettere e numeri).
5 + 4=

(3052)
(1032) èmil
0
url 

l'unica vocale
verso il cielo
è il dolore la
cui fine è un
brevissimo
momento

e poi non
rimane
altro
che
.


(1031) Vincenzo
0

Ho visto Venic aprire il cuore a sconosciuti,
fidarsi a prima vista di gente sola
partire in monologhi psicoterapeutici
con coca attaccata al naso e,
bruxismo chimico
abbracci sudati conati di vomito serotoninergico
Lo amavano i baristi che riempivano tazze
di vino caldo sgasato nettare di Malessere
Lo amavano negri cubani divorziati
alcolizzati in malattia percependo stipendi mensili
Lo amavano barboni romeni con sincere strette di mano
- scusa hai un euro? -
Lo amavano 40enni colti suonatori di tamburi
lettori di classici francesi con bambine decennali e mogli fuggite
Lo amavano giovani infermieri
ladri di xanax morfina appassionati di musica
malata poesia senza prosa lettori di saggi
Lo amavano studenti fuori corso
psicologia spicciola su scalini
appiccicosi di limoncello 2 euro al discount
Lo amavano stupide madri zitelle
colla fregna calda e la solitudine
di chi ha fatto carrozzella fallimento di contraccettivi
Lo amavano giovani padri schizzati
bipolari a giudizio per tentata strage
5000 cartoni ayuhascha australiana
bimbo in carico 5 anni
coito interrotto mancato
Lo amavano vecchi anarchici
ubriaconi svuotacantine che cercano l’Eternità
in giovani sbronzi soldi del papi
rivoluzionari anticonformisti Iphone 7
Lo amavano terroni presuntuosi
fieri siciliani terra stupenda
scappati dal mare in cerca di futuro
mafia sociale nel cervello
Lo amavano macchinisti del teatro
spoletini barbuti e sardi tatuati
Lo amavano giovani parmigiani
pseudoartisti segaioli
omosessuali alla moda viziati
Lo amavano professori giornalisti
estremisti della polemica esperti
di funghi piante e furto di soldi.
Ho visto Venic nutrirsi d’amore
fasulla consolazione di abissi
setacciare cuori altrui alla ricerca
di briciole passionali mangime
per povero coglione che non ama se stesso
Ho visto Venic amato che non sa amare.


(1030) Roberta
0
email

Ti ho sognato stanotte
Eravamo lì inermi
come in una botte
eri lì a sorreggermi
in un abbraccio
indefettibile.
Poi mi son svegliata
nel mio braccio
c'era solo il cuscino
nella testa
una sola domanda "Che giorno è?"
Nel cuore, invece,
nel cuore c'eri solo .





(1029) Caterina
0
url 

Tu mi facevi male
ed io ti chiedevo scusa
tu oramai fondamentale
mente lontana da ogni tua accusa
fu amore letale
illusa e delusa
sembrò amore immortale.


(1028) Andrea
0

Ti prego.
Ti supplico.
Ti scongiuro.
Ti imploro.
Entra o esci,
non rimanere lì,
sulla soglia del mio cuore,
ché tira vento
e ho freddo.

(1027) Anna
0

Per quanto io non voglia darlo a vedere
e rida in maniera forse troppo sguaiata
di quella che ero
con te
Io ci rimarrò sempre male
ogni volta che ti girerai e
farai finta di non vedermi
Perché come puoi non vedere
qualcuno
che dicevi di amare fino in fondo
fino in fondo all'anima.


(1026) Carmen
0

Questa canzoncina ormai in loop nella testa e canto
"perché noi fiorentini siamo così...
si brontola, si brontola...
ma quanto ci garberà Firenze?!
Dice New York, Parigi, Londra?
Ma va 'ia, Firenze!
guarda che spettacolo guarda come l'è...
Sogna Firenze ancora come sogni tu...
È troppo bella vista da quassù...
quando la guardo con quei tuoi occhi...
Blu."


(1025) Federica
0

Ho sempre inquadrato le cose che dovevo dire, per proteggermi, e cerchiato quelle che volevo sapere, per difenderti, ma tu la differenza tra un rettangolo e un ovale non l'hai mai capita e io non so spiegartela.

(1024) Carl
0
email

Soffri, madre
nella notte alata
Che silente abbatte
L'inesorabile forza che ti contraddistingue, e,
veemente, t'affoga nel sonno,
Così voli con essa nell'attraversare la totalità.
E meraviglia! Tu stessa diventi notte, scura e felice, che tutto abbatte col soffio delle sue ventose ali, che sul far del giorno, lascia la scia del suo freddo.

(1023) G.
0

Ho comprato una nuova giacca nera
e adesso vado in palestra.
Sto bene.
Dopo tanto tempo penso che starò bene.
E niente,
volevo dirtelo.


(1022) G.S
0

Tra la folla
cercare te è come
cercare l'ordine nel caos

(1021) nikel
0

A lungo ho cercato
Le trame del tempo
Novello salmone di fiumi sconfinati
Destini scritti in cieli stellati
Voci rotte e echi infiniti
Sogni neri e visioni di luci
Tra gli dei ho danzato
L’ Assoluto è varcato
L’ universo in una mano
Nell’ altra l’universo che è l’uomo
Ma l’orologio ha suonato
Troppo ho riflettuto, poco ho agito
E ora che Morte mi dà il suo bacio
Rimpiango che altro bacio vorrei
Tutto questo sacrificherei
Sicuro di poter ben sognare
Tra braccia che non tradiscono nell’ arte dell’amare


(1020) Debora
0

E i CCCP non suonano più
e i CCCP non ci sono più
e noi due non ci amiamo più
e noi due non ci siamo più

(1019) Enza
0
email

Ode al sognator cuor di trinacria

Ci ricongiungeremo
un giorno
con questa terra,
con questi cieli
troppo spesso troppo azzurri.

Congedo.

Città tutto porto
tu
che non hai saputo trattenerlo
rimanesti lì
bella e immobile,
con gli occhi neri e profondi,
sguardo schietto e senza paura.
Ti guardò un'ultima volta
lui
il sognator cuor di trinacria
e andò.
Per terre e mari a lui sconosciuti
alla ricerca di tutto,
inseguendo
il miraggio di se stesso.


(1018) Letizia
0
email

L'inesorabile.
Respira.La tua vita è sempre la stessa, qualunque cosa accada. Sei sempre tu stoica contro il tuo riflesso. Guardati, il tuo volto è familiare, toccati, la tua pelle è ancora intatta. Sentiti, sei viva, senti il respiro ed il cuore, esci e annusa l'aria fredda. Guardati intorno e rassicurati, sei qui, sei nel mondo, sei con te stessa.

(1017) Letizia
0
email

Così mi guardo dopo un po' di tempo, abituata ed assuefatta ad una vita che mi da tutto. Ancora cerco qualcosa, qualcosa che credo di conoscere ma che non ho mai visto. Parto ancora, impaurita, verso ciò che amo e che temo, mi butto, ancora, in lunghe strade piene di volti e storie che si attaccano alla pelle, con le unghie. Ogni giorno ripercorro i miei passi, non so mai quale sarà il momento che ricorderò con nostalgia...e magari è questo. Non so se e quando arriva, ma arriva, e se ne va.

(1016) nikel
0

un tempo nel mio cuore
si trovava un giardino di fiori
dai tanti profumi e colori
ma voi crudeli debole lo vedevate
e l avete rovinato coi vostri giudizi i vostri consigli
e le vostre parole,che non scioglierebbe nemmeno il sole
zizzania e spine avete seminato,insegnato mi avete
che l odio va alimentato
che l orgoglio non è peccato
ma ora ora che la mia anima è un covo di rovi
fuori non vedo, dentro non spero
ritaglierò tutto
ricomincerò da capo
perchè ogni valore gela e muore
se manca il candore

(1015) Silvia
0

Come le ultime righe di quella poesia,

strappata, logorata, attaccata a un muro,

Ti odio con tutto l'amore che ho.

(1014) Gennaro
0

Ti odio solo perchè non posso amarti.

(1013) Silvia
0

Illusioni.

Illusioni.

Illusioni.

Solo

Illusioni.