Libro degli ospiti


 Nome *
 Indirizzo Email
 Sito Web
 Testo *
* Obbligatorio

Misura Antispam
Per inserire un nuovo messaggio è indispensabile trascrivere il codice di sicurezza, rispettando la combinazione (lettere e numeri).
2 + 1=

(3052)
(892) Matilde
0
email

pensi che il mare ti riporterà su
mentre starai affogando?

(891) Lucio
0


Un respiro,
un silenzio,
un pensiero.

Casse rullanti,
giovani spersi,
realtà alterate.

Questi sono,
i miei fottutissimi,
bellissimi,
terribili,
finti,
vent’anni.

(890) Lucio
0

Se ti va,
sai, se non hai nulla da fare,
potremmo vederci.

Potrei passare la notte a scrivere di te,
potrei scriverti matita tutte le altre cose
che mi piacciono di te.

Così, se non le gradisci, con una gomma
potrai cancellarle e farti scrivere da qualcun altro
quanto bella sei.

(889) M2.0
0

Credo
di essermi innamorata
di M.02
o almeno
delle sue parole

(888) Caterina
0
email

Mi chiedo a volte
se anche tu
rimanevi a fissare
il vuoto attorno
aspettando che
anch'io ti cercassi
fra le cure
e i dolori stessi.

(887) Laura
0
email

Dispetto

Ci prende in giro
questa vita strana
ci fa incontrare
poi ci allontana
ci incrocia i cammini
ci fa sfiorare
sfiorire
poi ci separa
e per esser sicura
di non vederci felici
mette i tuoi occhi
in tutti i miei passi
e il profumo
dei tuoi silenzi
in tutti i miei sogni
colora di te
le mie notti insonni
e da il tuo nome
a tutti i miei giorni

(886) Caterina
0
email

Capirai cosa
ti farà rimanere
e troverai
chi però saprà
perché.


(885) Vincenzo
0
email

Nello sconfinato abisso dell’indecisione
spaventato da me stesso
a tal punto da immobilizzarmi.
Ogni respiro
è una fatica immane.
Sto precipitando
non sono più in equilibrio
sulla scivolosa corda
del funambolismo sentimentale.


(884) Federico
0
email

Finestrino aperto,
Fuori non fa freddo,
Mi rilasso,
Il profumo dell'asfalto
Tu, accanto a me
Come due formiche
Che contemplano una briciola di pane,
Come due naufraghi
Che intravedono la terra ferma,
Noi,fermi,
Cerchiamo di ritrovare il sorriso,
Nel mezzo della primavera
Che si infila in noi
Ci scioglie gli sguardi tesi
Ci lascia assaporare la morbidezza
Di questi sedili
Io, che vorrei abbracciarti
Tu, così timida,più rossa dei tuoi capelli,
Vorrei tanto sapere
Che pensi.

(883) Caterina
0
email

È sicuramente

che in quelle gelide sere

lui le raccontava

della tristezza del mondo

e si dimenticava

di chi veramente

avrebbe voluto ascoltare.

(882) arcogante
0
email

sepolto

colpisco col corpo
la morte
che striscia
inventando sussurri
emorragie di freddo
che intasano ossa
e miraggi di carne

non scende nessuno
accanto
agli scheletri tristi
usciti dal sangue

depone le armi
la vita
passando fra rottami
di stelle



(881) emil
0
url 

sono anche le parole
a trascinarmi avanti
quando fine sabbia
aggiunge una scia
ad altre scie di piedi
indomiti a sfibrarsi.

prevalentemente
sto
caparbiamente
qui,
ma il vittimismo
mai.

parte dalla battigia
la risacca d'umore,
parole imbottigliate,
un sorriso rotondo,
fastidiose orme di
presente e meduse.

prevalentemente
sto
qui con la mente
ma
l'alba nuova vedo
già.

(880) Irene
0

Non v'è sospir
di alcuna speranza futura

poichè morir
mi pare la cosa più sicura

(879) meth
0

strano è il destino
quando nella tempesta trovi la pace
non più fuoco hai nel cuore ma solo brace
allenti la tensione e pensi finalmente a poter meditare
sui frutti dei fiori del male
quand'ecco che furtivo furtivo
qualcosa appassirà dell' anima il tuo piccolo ulivo
ed esso farà da comburente
alla passione più furente
alla furia più audace
alla mania dei bei sentimenti
che non danno godimenti
dalla spirale delle emozioni non puoi fuggire
la calma serve solo a non farti perire









(878) MAB
0

Equilibrium

Che non mi rapisca
Lucente Cocchiere
Nell'Allucinazione
Rivelata Tenebra

Che non mi prenda
La Scura Signora
Nel Suo Profondo Manto
Illuminata Protetta

(877) sabrinaleo
0
url  email

Giocattoli buttati via
quando avevo sei anni
e pesi sulle spalle.
"Questo non puoi averlo
perché quella non è
casa nostra."
Che infanzia complicata
e che adolescenza precoce
che è stata la mia.
"No, non toccarmi."
Lo pensavo
ma non potevo
fare e dire nulla.
"Tu zitta, che non hai
il padre."
E io restavo zitta
nel fondo della classe
e nessun bambino
a giocare e chiacchiare
con me.
"Non vedi quanto
sei inutile?"
E io pensavo
di esserlo davvero.
"Ma hai sempre
lo stesso giubbotto?"
E io non dicevo loro
che mia madre si spaccava il culo
a lavorare per qualche spicciolo
e che non potevo
permettermi tanti,
diversi e costosi giubbotti.
Un'infanzia
e un'adolescenza
passata nel silenzio.
Ma ora basta.
Ora
parlo.

(876) sabrinaleo
0
url  email

Io lo so che non è facile
che vorresti avere la certezza
ogni mattina
di avermi per te solamente,
che vorresti baciarmi
di fronte a tutti quando ti pare
e non di nascosto
e solo perché "è capitato",
che vorresti camminare per strada
stringendomi la mano
e facendo capire agli altri
che sono tua e tua soltanto,
che vorresti presentarmi
ai tuoi amici come la tua ragazza
e non come un'amica,
che vorresti avermi la domenica
a mangiare a casa tua.
Io lo so che non è facile
amare una persona
e fare finta che non sia così
di fronte a persone che
non sanno di noi,
che non è facile
desiderare con ogni fibra
del proprio essere
di stare con una persona
ma non poterci stare.
Io lo so che non è facile
e che a volte perdi le speranze
e non credi che possa esserci
un futuro per noi,
ma non lo fare.
Non perdere mai le speranze,
non smettere di credere
in questo amore così grande.
Non smettere mai
di immaginare il futuro
e vedermi presente anche lì,
non smettere di lottare per noi.
Resta al mio fianco,
combattiamo insieme
tutto quel che c'è da combattere
e vinciamolo.
Perché io lo so
e tu lo sai
che un amore così
non può far altro che
esistere.

(875) alex
0
email

Io sono quello giusto.
Solo, non hai saputo cogliermi nel modo corretto,
nel vero senso della parola.
Metaforicamente parlando,
immaginiamo che io sia un fiore.
Tu mi hai strappato.
Mi hai, appunto,
colto nel modo sbagliato.
Avresti dovuto prendermi con le radici, e coltivarmi.
Invece hai voluto
solo
strapparmi.

(874) Caterina
0
email

Ci sentivamo soli
ogni volta che
ci voltavamo le spalle,
nessuno avrebbe potuto
più riempire il vuoto
delle nostre assenze
se non il nostro
di amore

(873) Caterina
0
email

Scappavamo insieme
alcune sere
restavamo solo noi
lontano dal vuoto
che la gente ci lasciava