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(3052)
(872) Viola
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STRADIVARI

il mio suono per te
che non sai
ASCOLTARE

(871) emil
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per il resto non molto,
anche oggi.

durerà quanto il respiro
di mio padre.

la dittatura del sangue.

(870) Lilitu
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(Firenze)

7 Maggio


È più facile
voltarsi e non guardare
fuggire e darsi scuse
dall’alto giudicare
e non sentire.

È più facile ignorare
dimenticare
lasciare andare
tutto ciò per non far fronte
al grave peso della verità.

Queste parole sono per te
essere umano pensato come amico
e adesso uomo sconosciuto:
Ancora rimango attonita
pensando a ciò che fu
al significato che avesti
che adesso non c’è più.

A te che leggi ora,
rifletti su ‘sto monito:
“Credi.”



(869) Lorenzo
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Per caso

Fu passeggiando al verde
che ti incontrai,
che i miei occhi ebbero il piacere di vederti.
Fu passeggiando al verde
che mi innamorai,
eri seduta sulla panchina
immersa nei tuoi pensieri.
Fu passeggiando al verde
che i brutti ricordi scomparvero
d'improvviso
annebbiati da un unico sguardo ,
il tuo

(868) Beatrice
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"Non te"

Gli occhi e la lingua
il cuore e la mente
parlano un'altra lingua
quella di chi mente
ma le tue dita
lunghe e celesti
a carezzare l'aria
e scorrermi le vesti
non mi possono che
raccontare sincere
le storie che tutti
bisbigliano e giudican vere.
Dita su un grilletto
pronte a farmi esplodere
a scoprirmi dal trucco
di nuovo a farmi vivere.
Dita a disegnare la terra
i marciapiedi consunti
le mie vie più nascoste
i pensieri già vinti.
Dita dal sapore di sale
di polvere e limone
dita che scattano agili
e suonano ancora una canzone:
quella dei tuoi violenti
e rapiti vent'anni
con ancora tra i denti
brandelli di sogni.
Le dita non mentono
sanno l'inchiostro e l'amore
vedono le parole e stringono
solo alcune, prescelte, persone.

(867) Veronica
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l'ultimo saluto
è tardi
appoggio il viso sul tuo petto
chiudo gli occhi
e come onde del mare
il tuo respiro mi culla
lento
è tardi


(866) Melissa
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Impressioni di dicembre

Avete presente
come i raggi di sole
si adattano alle forme
di tutte le cose
e riflettono le ombre
e colorano le gote
e illuminano i volti?
a volte solo in parte
una striscia di viso
le labbra, gli occhi
o i capelli
e un albero scuro
e i tetti delle case
e i muri della città
si disegnano sugli abiti
e sui volti
e sui pavimenti
e il sole si affaccia
dagli spiragli dei corpi
in tutta la sua imponenza
che non pensi
a quanto sia forte,
ma delicato
fragile
e rassicurante
tepore
ti avvolge
e ti travolge.
sei stato il mio sole.

(865) Melissa
0

Impressioni di dicembre

Avete presente
come i raggi di sole
si adattano alle forme
di tutte le cose
e riflettono le ombre
e colorano le gote
e illuminano i volti?
a volte solo in parte
una striscia di viso
le labbra, gli occhi
o i capelli
e un albero scuro
e i tetti delle case
e i muri della città
si disegnano sugli abiti
e sui volti
e sui pavimenti
e il sole si affaccia
dagli spiragli dei corpi
in tutta la sua imponenza
che non pensi
a quanto sia forte,
ma delicato
fragile
e rassicurante
tepore
ti avvolge
e ti travolge.
sei stato il mio sole.

(864) Allie
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Notte, scura e ombrosa
incombe sull'umanità
che ignara s'addormenta
tra le sua braccia fredde.
Notte, buia come il mantello
dell'incubo incombente
profonda
mentre tre grida squarciano il buio.
Cammina veloce,
s'infila fra le foglie
scivola lenta come olio,
come fumo sul lago.
Entra nella testa
ti porta fuori,
a correre,
in un baratro infinito,
scuro come lo specchio
Acqua tremolante
riflette la fresca,
Notte senza Luna

(863) Elena
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WISTERIA NUTT
In blu lavanda sì bella e sincera nel dipinto la nubile sedeva.
Un sol sguardo sì ingannevole e profondo bastò a farla balzare fuori in un secondo.
Sotto il suo albero frondoso
cantava al mondo quell'amor non corrisposto.
Molte lettere d'amore gl'inviava
ma mai nessuna risposta le tornava.
Per quell'amor perduto tanto si disperava e dentro la sua tela ritornava.
Il cuor suo sì forte resisteva anche se spezzato da un amor che non c'era.
Nascevan così fiori in mezzo al pianto eran glicine timidi rivolti verso il basso.


(862) emil
0
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passi tutta la vita
attendendo frasi
adatte solo alle
tue radici,
ma quelle brevi
bocche d'ortica
sono la gravità
che non ti dici.

(861) pem
0
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Vorrei. Ancora.

Vorrei non conoscerti.
Vorrei non sapere il tuo nome.
Vorrei non cercarti tra la folla.
Vorrei vederti e provare l'emozione di sentire la tua voce per la prima volta. Ancora.
Vorrei vedere i tuoi occhi e scoprire la tua anima.
Ancora.

(860) MDA
0

Si parlano, senza vedersi.
Uno in fondo al pozzo. Buio.
Una in cima al pozzo. Luce.
Assoluti. Comunicano
E

(859) Alex
0
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La schiena, due rotaie
Un treno carico di brividi
attraversò quella ferraglia
arruginita
Il cuore avendo come meta.

(858) Sólstafir
0
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"Il binario"

E tutti noi corriamo su un binario
In una galleria di buio fitto
In attesa della luce.

(857) beatrice
0
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ti amo
amo le pesche
ti amo come le pesche
amo te
ti amo
(non me ne frega un cazzo delle allergie)

(856) V.06
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La volta che ci tieni,
è la volta
che sei fottuto.



(855) andrea
0
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subito dimentichi,
scordi di sapere,
ti stringi e stridi,
ciò che ti circonda, vacuo e inconsistente
sedimenta sul petto, nella testa.
----------------------------------
ma il 'giorno nuovo' porta assembramento,
l'occhio si ricompone;
ora sei 'tu' a tentare la vita.

(854) Claudia
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Quelle notti
In cui mi tieni tra
Le tue braccia
E mi graffi la pelle
E mi baci
Distrattamente
Sul collo
E le stelle
Che sempre ci guardano
Dall’alto della loro
Casa infinita
E ci spiano
Con le nostre mani
Indelicate
E i nostri corpi
Da sempre imperfetti
Da quando siamo bambini
E all’ombra
Di un albero in fiore
Giochiamo
Come si sole fare
Nell’età della tenerezza.
Quelle notti
In cui
Parole leggere non sento
Ed il sonno
Si posa piano sulle nostre palpebre
E sulle nostre gambe
Ed un bacio
Per suggellare un piacere
Infinito
In questa realtà
Destinata a finire.


(853) Claudia
0
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Il cielo di un azzurro
Chiaro
Prima che il buio
Si mangi tutto ciò che è bello
E due stelle
Troppo luminose e belle
Per un posto come questo
Ignare di tutto
Del mondo a loro piedi
Ignare della loro
Effimera bellezza
E di come
La speranza
Sia ormai andata
Persa nel vento
Persa nei meandri
Di questo tempo.