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(532) Martina Minguzzi
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Notte

La notte è così bella,
uno scorcio di universo visto da un granello di sabbia,
ricorda il mare, vasto e infinito :
anelano misteri inconoscibili;

Fugace via di fuga,
gira su se stessa come una girandola,
creazione pazza e scalmanata di una mano creativa.

(531) Rdc
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Grazie Grazie Grazie

Fuori ero fatta di sorrisi
dentro di lacrime.
Quando mi baciavi
mi portavi in cielo
eri vestito di stelle
emozioni colorate di azzurro
come i tuoi occhi.
Ai nostri per sempre
è mancato il domani.
Tu ragione, io istinto.
Sempre a un passo dalla
Felicitá o dal baratro.
Del nostro tempo
che fu Melodia Stupenda
un Capolavoro di Amore,
resta solo l'amara delusione
delle tue menzogne.
Non si guarisce da certe ferite.
Pensaci bene prima di dire:
Ti Amo (4-11-16) e Ti ho sempre amato!
Perchè arriverà un giorno
in cui il destino
ti presenterá il conto
delle lacrime a causa Tua versate.
Un abbraccio
Un abbraccio
Un abbraccio
Stringersi a te
è come abbracciare
il filo spinato.



(530) Dinvisibili
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Tremante attraverso il tramonto
Tra tracce di te

(529) DeGaulle
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Sei una giornata d'inverno.
Gelata.
Splendida.
Stai nascosta così bene
tra cumuli
di nubi,
per settimane intere,
che quasi penso tu non esista.
Poi,
d'improvviso,
fai capolino.
Non mentono
I raggi sul cuscino,
sei tornata.
E io gioisco di luce,
esco,
Vivo la giornata.
La sera rientro,
felice.
Ho la febbre.

(528) Valentina
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Voglio capire che nome dare al mio silenzio per poi portelo dire e dare finalmente un suono alla mia vita

(527) Mars
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Braccia che stringevano
le valli inesplorate del mio corpo,
estranee, sconosciute,
come le tue.

Una calda nuvola di respiro,
ad avvolgere il mio volto
come mai prima d'ora,
estranea, sconosciuta,
come la tua.

E mi muovevo al ritmo sbagliato,
per una musica sbagliata,
con la persona sbagliata,
estranea, sconosciuta,
come te,
ma non era te.

(526) Dinvisibili
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Polvere,
Polvere sulle bottiglie
È quel che resta
Della tua codardia
E, lasciatelo dire,
Nemmeno un bambino
Si può far giocare con un fucile

(525) Ocram
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Pietre che si amano.
Che prima o poi.
Un terremoto.
Avvicinerà.

(524) Foreal
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La vita è un inferno creato da noi stessi, con le nostre stesse mani,
Noi ci strozziamo, ci togliamo tutta l'aria e non ci diamo modo di respirare. Ci buttiamo l'acqua in faccia, ventimila volte al giorno, così che
la vita sarà ancora più insopportabile
E arriveremo,
Non so dove,
Ma sembra presto,
Sfrante
Forse felici.
Ora, è la speranza a parlare.
Mi racconta di una vita che all'inizio sembrava essere un inferno, con giornate di sole
E piano piano,
L'inferno diventò paradiso
E le giornate di sole, giornate di pioggia.


(523) Patrizia Di Molfetta
0
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Occhi
scintille di piacere.
Bocca
respiri di vita.
Naso
profumo di noi.
Orecchie
gemiti e sussurri.
Pelle
carezze infinite.

(522) Giacomo Tomei
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"Nei giorni che furono sognai un posto senza spazio ne tempo dove i sensi delle cose, delle parole impersonali e delle ideologie si perdono in un orizzonte vermiglio; neppure la solitudine pesava perché il silenzio di quel posto non sibila... sarà là che aspetterò con assoluta immanenza il tuo risveglio dal senso della vita.."

(521) Ticasep
0
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e mi ritrovo a tremare davanti alla tua moto nuova e nera
di cui so già a memoria la targa
neanche dovessi memorizzarla
per qualche interrogazione

QUESTO FASCINO
e questo fascino delle cose non dette
dei silenzi sterminati e delle brevi frasi di circostanza

fascino di un superficiale non vissuto o forse di un estremo intangibile incapibile pezzo di vita

noi non lo sappiamo
su questo ci interroghiamo con i nostri sguardi malinconici verso il mare nero

con le nostre mani tremanti e con le tue canzoni che sono alter eghi delle mie

e questo fascino non ci affascina
ci lega con corde invisibili di pensieri complementari
obbligandoci a giocare

questo gioco da tavola in cui
le nostre menti di pari e diversa conformazione si ritrovano
sempre ad essere in costante parità




(520) Luna
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Come un gatto
Osservo
La vita
Dall'alto
Ma
Senza Viverla
Fino
In fondo

(519) Giulia
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E comunque,
svegliarsi
al caldo
con il tuo sguardo
addosso,
caldo anch'esso
ma
di passione,
penso sia il
modo
più bello
di inviare
una giornata.

(518) Milena
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Se potessi reincarnarmi
vorrei essere un sasso.
Non sentirei niente
non proverei niente.
Non avrei un cuore
né un cervello.
Starei semplicemente lì
al suolo
aspettando che
la scarpa di qualcuno
un temporale o un fiume
mi spostino
mi portino via.
E sarebbe il tempo a consumarmi
e non il dolore.

(517) F.01
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Il MEP è apolitico.

(516) riccardo
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passione,
è venuta come fuoco,
bruciando tutto,
lasciando solo cenere
ora che non ho più sentimento
non capisco come facevo ad averne
è l inverno dell amore
ora averti vicina è patire
gelo che stride
nel non saper più di te gioire
mi rimane il dolore o l odio
verso di me
che mi sono sbagliato
verso di te
che non l hai impedito
l avvenire di una tragedia



(515) meth
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come ogni anno
si accendono false luci
saremo buoni come l' anno prima
a far sorrisi tirati a tutti i parenti
saremo buoni come l'altra volta
far i felici per regali che hanno come sigillo la firma del ''tanto perchè devo''
ogni anno
tra cibi zuccherosi
oggetti costosi
ricorderemo
la morte del nostro spirito
tra lo schiamazzo dei centri commerciali
e pratiche non più familiari ma burocratiche

(514) Dinvisibili
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Intento come sono
A soffiare sulla vela
Di questa piccola zattera
Che a malapena regge me
E i miei cassetti
Dove stipo i petali
Dell'ultima avvizzita leggerezza
E i destini che mi avevano
Predetto con certezza
Alla fiera del paese
In cui nascono i tramonti
Non ho il tempo per accorgermi
Di navigare dentro un lago
E che la tua impronta
Lasciata sulla scala
Il temporale l'ha lavata via.
E non riesco neanche più
A reggere le stelle
A mani nude

(513) Matteo Renzi
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macchina mia evanescente
fantasma futuro
mio avvenire che nel mare
ti affoghi e ti anneghi
oh sotto i piedi molli
questo affanno per la rima
strumentale, questo affanno
di sostanzose pietre
solo erose, mai espanse.