Libro degli ospiti


 Nome *
 Indirizzo Email
 Sito Web
 Testo *
* Obbligatorio

Misura Antispam
Per inserire un nuovo messaggio è indispensabile trascrivere il codice di sicurezza, rispettando la combinazione (lettere e numeri).
3 + 2=

(3052)
(372) Miss nobody
0
url  email

Sbranata dal tuo distacco
Aspetto pavida davanti la tua essenza
Il tuo profumo etereo
La tua bellezza abbagliante
Si scaglia sul mio viso
E non mi fa percepire nient'altro
Pullula il mio amore
Dinnanzi a te
Dinnanzi alla voglia che mi assale
Nel voler baciare le tue corpose labbra rosse
E ti osservo
E ti vivo nella mia mente
Stanotte con me
Un desiderio ardente incendia
Il il mio corpo di bagliori
Che illuminano il mio cammino
Verso casa
sola


(371) Riccardo
0

Mi piace quando fingi resistenza

Mi piace quando graffi,sei ribelle

Mi piace quando piangi,implori in ginocchio

Mi piace mi fulmini con lo sguardo,quando non ridi come il cliché vorrebbe

Mi piace quando gemi e ti lamenti
Ma sotto sotto hai preparato il tuo veleno da serpenti

Mi piace la mela che mi vuoi sempre offrire
Tu novella eva,io solito adamo.

(370) Giulia
0

Sono come un fiore nell'infinitá dell'universo.

(369) Ocram
0

Ieri mi perdevo
In quel lago verde senza fondo.
Oggi su quel fondo giaccio.
Ciò che non ha rimedio è rimediato


(368) Dinvisibili
0

E oltre
oltre si avviluppa il sogno della vita
sconosciuto
a ricoprire le foglie nelle fredde mattine di agosto
abbeverandosi alle fonti eterne
oramai esaurite
e ha il suo attimo di gloria, come la brina
o le stelle cadenti
su questa terra
che ora lentamente e dolcemente
affonda

(367) Lurrun
0

Ogni tanto posso

finalmente

chiuder gl’occhi

senza remore o inibizione

senza terrore del buio inquieto

che m’avvolgerebbe pesante

senza artigli affondati nella mia

mente indifesa e calda

(366) Riccardo
0

Guardo il cielo e penso
Che sopra al tuo capo
Che di certo non mi pensa
Sia uguale al mio
Lo stesso cielo forse pieno forse vuoto
Di dio
Che il tuo soffrire possa somigliare a quello che provo io
Almeno in qualcosa non saremo distanti
Come il mio fuoco e il tuo gelo
Il mio senso dell onore e la tua promiscuità
La mia ipocrisia e le mie menzogne
Con la tua sincerità
Ti amo e ti odio
Sei ciò che vorrei e distruggerei
Non sarà questo cielo sereno che ci unirà
Ma un altro di pioggia di lacrime
Morta ogni mia passione e tua sensualità
Gemelli ci renderà


(365) margueriteintrovertie
0
email

Qualche volta ho sognato che volavo
Ero un'aquila, grande e forte
A volte, c'erano dei vuoti d'aria
E cadevo un po'
Un po' più in giù
E lì c'eri tu
Tra il vento
Il silenzio
Riuscivo ancora a sentire il tuo respiro
Dolce e leggero
Poggiavi sulle mie spalle il mio solito giaccone
E mi sussurravi all'orecchio
Di stare attento
Altrimenti
Mi sarei ammalato anch'io
Mi scaldavi la spina dorsale
E io tremavo
Al pensiero del gelo
Ma poi ho riaperto gli occhi
E davanti a me c'eri ancora tu
E ho ricominciato a respirare



(364) Lucrezia
0
url  email

In piedi, domenica

Ho costruito una scatola bianca per tutti i buoni consigli.
Uno a uno, tutti dentro, ordinati e impilati,
l'ho incastrati come i lego,
perfettamente disposti.

Lassù sulla collina più alta sono salita,
con la fatica di tutte quelle buone precauzioni, misure, precisioni,
il peso sulle spalle di tutti i bravi oratori.

Sono in cima alla collina
E devo scegliere chi buttare:
la scatola bianca di perfezioni o un corpo nero di disubbidienza.


L.


(363) Daniele
0
email

I miei eroi sono folli geni dai capelli scapigliati
Anime leggere sopra un manto di nuvole.
Ho amato così tanto intensamente la vita
Da esserne inevitabilmente ferito.

La mia carne sanguina ancora
È il mio cuore batte sempre più lentamente
Da quando,sì,
Da quando sei andata via .

Rincorro raggi di luce dorati
E gocce di rugiada trasparenti
Come un'ape va in cerca del polline,
Come una farfalla cerca l'eternità.

Dinanzi a me solo morte e delusione
Nella mia fantasia castelli di sabbia
E cascate luminose di viole.

Non ho mai chiesto la luna;
Ho solo desiderato ,un giorno,
Di poterla assaggiare.

Cammino nei miei sogni sopra azzurri prati
E volo da stella a stella con
Balzi di giganti ormai estinti .

Sono uomo,ma sogno in eterno;
Sono carne,ma il mio corpo si nutre di etere
E la mia anima d'amore.

Vi saluto e vi abbraccio
Vi abbraccio e piango di voi.
Non sono mai stato di questa razza,
Ma quanto vi ho amato .


(362) Gioele
0
email

-Luce-

Gli occhi tremano
al colore della vita.

(361) Alessandra
0

Ora
Che tutto sembra finito
Mi chiedo
Se fossero solo
Mie sole illusioni
Allora

A.M.

(360) Gabriele
0
email

Baciami la fronte quando la testa m'esplode.
Portami in un mondo dove possa sognare
anche senza dormire.
Ascolta ciò che dico,
guardami mentre parlo,
ci sarà tempo per inciderlo
persino tempo per cestinarlo.
Ti chiedo solo di soffermarti
dimostrarmi che per te esisto.
Sei così bella quando scorri
fra i versi di un libro
dentro le mie vene
così implacabile.
La tua ineluttabile corsa
mi annienta
mi fa vivere
mi divora.

(359) Alice
0

È brutto tornare a vederti
Distante come eri prima:
Quando mi struggevo
E in noi ci credevo;
Ma in fondo
Qualcosa lo siamo stati

E ora più nulla.

(358) Tony
0
email

Incontrati al
salone del libro... un sincero incontro.

(357) Arianna
0
email

quando ti guardo
l'occhio non vuole
la sua parte
vuole tutto

(356) Virginia
0

[10:44PM 10/05/2016]
Il cuor mio
Si stringe agonizzante
Alla sola idea
Del tuo abbandono.
Sei il sangue
Che dona vita al corpo mio
Riscaldandolo
Dalla tristezza agghiacciante
In ogni suo angolo.
Se manchi tu,
Manco anch'io:
Così dolorante
E spenta
Cesso d'esistere.

(355) schoenobates
0

E tu, silenziosa, ancora rubi
Acciaio alle distillerie
Sorrisi alla luna e alle nubi
Vite alle sterminate fanterie
Ai vetri e alle pietre la parola
Terra e limoni ai poeti irosi
Orientali e perforate lenzuola
Che coprono i malati ai coraggiosi
Ed io ti guardo da lontano, dolcezza
Sprofondando nella sfumata nebbia
Mentre ridi della mia purezza
E mi abbandoni sepolto nella sabbia

(354) schoenobates
0

E tu, silenziosa, ancora rubi
Acciaio alle distillerie
Sorrisi alla luna e alle nubi
Vite alle sterminate fanterie
Ai vetri e alle pietre la parola
Terra e limoni ai poeti irosi
Orientali e perforate lenzuola
Che coprono i malati ai coraggiosi
Ed io ti guardo da lontano, dolcezza
Sprofondando nella sfumata nebbia
Mentre ridi della mia purezza
E mi abbandoni sepolto nella sabbia

(353) schoenobates
0

E tu, silenziosa, ancora rubi
Acciaio alle distillerie
Sorrisi alla luna e alle nubi
Vite alle sterminate fanterie
Ai vetri e alle pietre la parola
Terra e limoni ai poeti irosi
Orientali e perforate lenzuola
Che coprono i malati ai coraggiosi
Ed io ti guardo da lontano, dolcezza
Sprofondando nella sfumata nebbia
Mentre ridi della mia purezza
E mi abbandoni sepolto nella sabbia