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(3052)
(352) Clara
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Io sono un campo di fiori,
Non saprei spiegartelo meglio.
La mia anima ha l'odore dell'erba tagliata
In una sera alle sette
Nel mese di maggio.

Malinconica vita allo stato puro



(351) Libera
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Luce
Del sole che cala
Traspare
Dalle tende opache
Ad ogni meriggio
Io ti amo

(350) Dinvisibili
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Scusate, non so il francese
Non conosco Borges o Elliot
Non conosco Masters o Montale
Né, ci mancherebbe, de Vigny o Villon
Ma ho conosciuto la vita, una volta,
Sul marciapiede
Negli occhi distratti
Di chi guarda tutto
E tutto non vede
Ho conosciuto la vita nei campi di grano d'estate
E nella mia immaginazione
Di mozzo islandese
Ho conosciuto la vita leggendo tomi appassiti
E freschi bidoni di carta
Pronti per le librerie
Ho conosciuto la vita nelle mani
Lavoratrici di mio nonno
E in quelle incesurate di mio padre
Ho conosciuto la vita sulle labbra
Della prima passante impietosita
E nella nebbia al mercato dei pomodori
L'ho conosciuta attraverso i visi
Spaventati e morti
Che ogni giorno camminano leggiadri nelle maschere
E l'ho conosciuta là, dove altri l'hanno perduta
Con la follia delle sere di luna
In una piazza senza nome
Di perle appese alla volta celeste
E di ossa e sangue e denti e anime
E di fontane che rimbombano tutt'ora

(349) Mirtillo Nero
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La luce dei miei occhi
Riflessa nei tuoi
Come un satellite
Muove la marea
Del mio animo desolato

(348) schoenobates
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Mon dieu
Il cuore mi si spezza
Sta ancora piovendo?
O soltanto
Corro controvento nel mare?

(347) schoenobates
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Solo il silenzio ti chiedo
Perché già ora non odo
Il tramontar di queste stelle
Nel mare vuoto di nulla
Che abbiamo di fronte
Al silenzio della gente

(346) Mirtillo Nero
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E se il glucosio
Raggiungesse i valori
Del potassio
In quel momento
Occorrebbe un lasso

(345) Ogigio Top
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Si sta come d'autunno
Agli alberi le foglie...
-anonimo

(344) Mirtillo Nero
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Le peonie non profumano più
Di polline apesco
Ma ormai di Yankee Candle
Sono
Nell'inferno
Dantesco.

(343) Mirtillo Nero
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E le trote
Splendenti
Come la luna
Fosforescenti
Risaliranno la
Cascata
Dell'amore
Che ci illumina
Ed affogo.

(342) Alice
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E ti scriverò poesie
Per rimediare al mio sbaglio.
Sincera come anima
Ti penetro lo sguardo:

- Mi vedi? -
 Silenzio.

Qui a redimere i peccati
Che forse peccati non furono
Ma, peccato, sono stati commessi.
Commossa immagino,
Le immagini si muovono
Fanno per me la realtà
Che io non sono in grado di fare.

Stanca di pensare
Bagnate le labbra
In miracolosi abbagli
Di quello che sarà
Forse
O di quello che non sarà
Mai.

(341) Alice Badinotti
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Alzami dal singolo giorno
Quando saprai che non sono morto.

Chiamami che ti sentirò:
Urla il mio nome.

Affogalo nel mare
Chiudilo nel sole
Appendilo alle stelle
- si muove ancora? -
Stendilo sul prato
Accompagnalo sull'orlo
Della tua mente
E spingilo
Giù dal dirupo.
Imprimilo da qualche parte
Se non l'avrai già seppellito
In qualche stanza segreta
In qualche terra lontana
In quel ricordo di noi
"Santi siano i brividi"
In un giorno qualunque
Che volevamo passasse

Come siamo passati noi.

(340) LorenzoB
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Navigando per piatti mari
osservo deluso la mia immagine
dileguatasi nell'inquietudine
di morenti sogni amari.

Smarrita la speranza
nel notar la vacuità
dell'odierna società.

E voi, col cuor colmo d'arroganza
che vi perdete in innocue verità
accontentandovi di falsa stabilità,

e affogate la coscienza
in un bicchiere di cecità
e di falsa riconoscenza,

e vivete costantemente
in apparenza, sopprimendo
dell'anima la vera essenza,

trionfanti ed appagati
vi accanite sulla schiera
dei meno fortunati.

E tu, che col cuor negl'occhi
leggi questi versi
colmo di rancore,

attendi gli ultimi rintocchi
che sapranno liberarti
senza crear dolore..

(339) F0W
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Ed è bello,
a distanza d'anni
ripassare qui
vedervi in tanti
vedervi sui muri....

F0W

(338) Riccardo
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Il tempo finirà
E con esso i vostri inutili sorrisi
Le vostre vane superiorità
ignavi di questo mondo
Rinnegati di voi stessi
Mai vorreste essere nati,siete come morti viventi
Fingete di non desiderarla,la morte
Ma vorreste solo quella
Per fermare la vostra decadenza,la vostra corruzzione,orrore del vostro vivere senza senso,se vivere si potrà mai chiamare
Svegliarsi,arrancare,riaddormentarsi sperando futuri lontani,dove possiate sempre divertirvi,cosa che tra edonismo e superbia non sapete fare.
Tutto un inganno,denaro e successo
Non saranno il vostro salvatore
La morte non finirà il dolore
Ma lo aumenterà di un infinito
Che vorreste fosse ancor di più
Tanto vi odiate nel vostro cuore
Ma esso non vi accontenterà
Come voi sara di mediocrità
Nessun titanismo ed eroi
Nessun fine,nessuna novità
Una notte eterna verra
Un orologio mai fermo,mai diverso
Ticchetterà
Un eco senza fine ,uno strazio abissale
Segnerà per l eternità
Che siete stati polvere e tale polvere mai cambierà

(337) Irene
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Ciao! sono una ragazza di Verona.
Vi ho conosciuto a Firenze molto tempo fa, vi ho ritrovato sui muri di Padova e di altre città, e mi chiedevo perchè non a Verona?
Verona è una città da risvegliare, come funziona? qualcuno di voi è di Verona? o io posso attacare poesie da parte vostra?
grazie!

(336) Valeria
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Tra la nebbia,
Che ci invade e preannuncia un inverno lento,
Il profumo del mare;

Mi ritrovo davanti alla potenza
Di onde vecchie
In una sabbia
fredda
Il vuoto e l'angoscia
Una solitudine schiacciante

Il vento gelido; un raggio di sole
La speranza
Sarà di nuovo primavera

E la tua mano
raggiungerà la Mia

Un brivido
E il calore Di un amore stanco
Attraverserà il mio corpo pallido; I miei occhi marroni;
I tuoi occhi verdi

Profondi
Mi riporteranno alle foglie rigogliose
della stagione estiva

Un freddo improvviso mi ricorda dove sono
Una realtà grigia

E nel mio cappotto
sola
Cammino,
Respirando
Il profumo del mare.

(335) Valeria
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E ci ritroveremo dove i frutteti sono in fiore, quando il sole starà tramontando e l'aria timidamente ci scompiglierà i capelli,
i tuoi capelli,
sul tuo viso giovane;
L'utopia di un destino mancato;
Guardami, guarda cosa avremmo potuto essere,
guardami,
ho occhi solo per te,
cercano solo invano
un posto dove stare, magari nei tuoi oceano..
accarezzami la mano,
portami dove non esiste notte senza luna
così la luce riflessa illuminerà la strada che abbiamo scelto di non percorrere,
Forse.. In un'altra vita ci ritroveremo..

dove i frutteti saranno in fiore e l'aria profumerà di pesca

(334) MartinaC
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Aiutami,
aiutami a uscire da questa membrana
è pelle morta quella che indosso
ma ormai è logora
e non calza più come dovrebbe

(333) LorenzoB
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Non ci sono giorni con cieli uguali;
Non ci sono cieli con giorni diversi.