Da confondere

Eri tutto da baciare
col tuo odore
che sembrava tempestarmi dentro
e l’acqua di fronte a noi che scorreva
Mi intingevi gli occhi di scuro
tu, nero e colorato
coi piedi leggeri e la testa pesante
tu, le ossa fragili
e la tristezza intessuta nei vestiti
infiltrata nelle ossa
e io che cercavo di togliertela dalla pelle
con le mie carezze
Eri tutto da guardare
dolce il percorso dal naso alla bocca
dal collo al petto
Sei tutto da mandare via
sei tutto da confondere.