Il venti di un mese invernale

Il mio compleanno
è amore infecondo per la vita
sputo nell’occhio della nostalgia
È una torta bagnata d’acqua e non col latte
un augurio scritto di fretta su un fazzoletto
il lancio di un vecchio cellulare
una voce annoiata
un senso di colpa
È un’amica che sa
Un’incertezza
la mia insicurezza
la mia tristezza
La voglia che passi di fretta
questo giorno invernale
durante il quale sono stata messa al mondo
un po’ per miracolo
un po’ per fortuna
un po’ per dispetto
da due aperti ad una volontà
che non arrivo a comprendere.