Petali rosa caduti
Su selciati fradici
Disegnano note
E melodie silenziose
Su pentagrammi metropolitani
Di auto in fila

Danze disordinate
Di passanti distratti
Vestiti di parole
Cechi e sordi
Ignari della poesia
Del mondo

Sinfonie e balletti urbani
Di fresche primavere
Che nessuno vede o sente

Ed io ancora gelo, nell’inverno
Aspettando che la tua luce
Sciolga le mie nuove gemme