E’ una solitudine assordante,
la mia. E’ una solitudine
di lunghe passeggiate notturne
a cercare di non perdere il senno
a cercare di placare questo sentire
inesorabile la vita.
Questa vita che cerco di amare,
ma mi lascia sempre sola
sull’ orlo del marciapiede
con il vento piĆ¹ leggero del mio respiro
e una lacrima che mi bagna il viso.
Per ricucire i lembi della propria anima,
ci vuole silenzio.

E per questo vi chiedo di lasciarmi qui,
la vita prosegue

Sveglia ore 09:30