Sogno

 

Mentre filtra la luce tenue

solo acqua fredda fuori e dentro il viso

niente cibo, lo stomaco si oppone

i vestiti a nascondermi dal mondo.

Attraverso la città nel silenzio

e il dovere mi spegne.

Ma poi eccoti sorgere tra la nebbia,

agiti i capelli e il tuo sguardo mi sorride,

come sarebbe bello.