Quando Medea uccideva i suoi figli

Godeva l’orrore incomprensibile

A noi, soli in corridoi muti,

Che con chiuso mormorio rigide

Pleiadi proibiscono la luce.

 

Alcuni spazi restano vuoti, ma

Come trascorrervi forti pensieri,

Neanche più il vento copre il mio capo.

 

Ora leggero guardo scorrere il vivo

Muovere di colori e le tue mani;

E’ lontanissimo quel mio ricordo.