Il fresco delle parole

porta il semplice al chiaro;

gli spigoli del tuo viso

scurano una voce con sorde ripetute litanie.

 

Costruirsi una colpa, è il presente delirio

della vergogna perduta;

non poter più lasciare

che accada destinale

il terribile sacro dell’obbedire.

 

La paura nel tuo ventre umido.