Eravamo troppo piccoli

Eravamo piccoli

ma fatti di cuore

muscoli

sangue

e stupidi discorsi.

Sensazioni scambiate

per qualcos’altro

che invece era molto più piccolo

e stupido,

anche più di noi.

 

La vita era dura per noi

come per loro.

E tutti soffrivano.

Esplodevano fegati

e stomaci,

esplodevano palle

e le anime

si disintegravano

dopo ipotermie

di quotidiane prigioni.

 

Il mondo era troppo grande per noi

e noi ingoiavamo rospi

prendevamo schiaffi invisibili,

pugni in faccia

da bambini di dieci anni

che erano come giganti.

Io li guardavo dal basso

aspettando un giorno

che non arrivò mai,

mentre schiaffi e pugni

mi annientavano,

come si annienta uno scarafaggio

colpo dopo colpo

nell’angolo di una stanza.