Sacchetti di plastica svolazzanti

Sei qui,

davanti a me.

Distesa sulle mie membra sporche,

addormentata sulla crudeltà dei miei sogni.

Un lembo di pelle rossastra

corre fuori dal lenzuolo

e mi guarda,

e io guardo lui

affascinato dalla sua orrenda perfezione.

È così che ti vedo:

frustata e calpestata

poi accarezzata e baciata,

e dolce

e amara

e amabile.

I miei occhi scrutano,

le mie mani scovano

e la mia anima ti contempla,

lì, sdraiata su quel letto influenzato dai nostri cammini.

Un regalo di rara bellezza

che risplende nello specchio vuoto

macchiato di rossetto rosso, e che mi fissa urlando:

“lasciami in pace”.

 

Poi i capelli si sciolgono

e i sorrisi, si sciolgono

e le pareti

e la terra

e tutto si scioglie.

E il mio cuore comincia a battere forte

come non avrebbe mai pensato di poter fare.