Una giornata che ricorderò solo io

Sta ancora correndo furiosamente

la sfera

lungo il parquet rovinato.

E attimi che sembrano infiniti

ritornano a galla

come ricordi polverosi.

La luna,

il quadro,

l’adesivo sulla porta.

Diventano un’unica essenza che avvolge

e stupra la mia linfa vitale

con calma,

senza che io me ne renda conto.

Roboanti sceneggiature

e apatiche vite

posson danzare assieme

ora che

finalmente

Dio si è degnato di rispondere alle provocazioni.