Vasca

Una volta ci siamo fatti la vasca.

Avevamo appena finito di strapparci le anime

e andammo

ancora sanguinanti

a riempire la vasca di calde spezie

e cuori rilassati.

Marijuana

e

birra

e

Joy Division

e incenso

e la sua bocca su di me.

Due corpi uniti nell’imperfezione

che si rilassavano

mentre le anime erano stese fuori

ad asciugarsi.

“Voglio morire qui, adesso.

Perché so che sarà un momento unico

e non gratterò mai più

il soffitto del cielo

così in alto

come in questo momento”

I tatuaggi si completavano:

epidermidi anonime

in corpi

gemelli d’idiozia.

 

Adesso la vasca

non la faccio più.

Ed è rimasto solo il ricordo.

Un unico

ricordo

meraviglioso

che non se ne andrà mai via

come succede sempre.