Ma che sorriso è mai questo?!
Un sorriso esasperato che non cerca sguardo altrui!
E d’io inerme spettatore incapace di capire
Che tu ridi per te stessa nella tua festa solipsista!
Ma che dialogo è mai questo?!
Tra la tua bocca e d’il tuo ego!
Assapori questo canto
Ma tu l’hai scritto!
E d’io mi piego…
E d’io mi piego a sopportare le tue risate da maiale
I tuoi racconti compiaciuti
Che mostrando i denti compatisco
Sott’avviliti baffi irsuti…
Brutta cicciona!
Non per la panza bensì per sostanza!
E non parlo del tuo grasso ma del narcisismo prominente!
Non delle rosse gote ma dell’egotismo ridondante!
Basta…
Non più tra le tue grinfie
Logorroiche e logoranti
Ma non preoccuparti!
Che tanto di tonti ne troverai altri…
E tanti!