Ascolta…

“ Ma qui vi è solo silenzio! “
Che tu temi è che odi perché privo di senso
Ti dico ascolta fino in fondo
Ogni tanto, aggirando il senno
Può essere piacevole vivere nel mondo

E’ lieve cadrà la neve e la rugiada discreta
Come un manto di seta ad impreziosire la pineta
E toccherai cortesemente
Ruvide cortecce e le rughe delle Querce
Vecchie custodi d’obliate saggezze
E scoprirai d’ aver bisogno
Della loro memoria
E dell’odore umido del legno

E Sentirai un viandante affranto, tra le frasche
Infranto il freddo fruscio del vento

E con me verrai lungo il ruscello
E converrai che non mento
E ciò che sento è tutto vero
Che come il passo sul sentiero :
Può essere bello, seppure lento,
Essere artefici di poesia e di senso in ogni momento…

Ma con un gesto maldestro rompesti l’incanto
D’un bosco d’autunno, e d’il flebile suo canto
Metafora silvestre del mio essere dentro
Un bosco, un estro e l’agreste mio pianto…

Smorzasti ogni chiasmo e l’entusiasmo delle mie parole
Impassibile come i tuoi passi
Sopra appassite foglie ferite,
Bagnate ma irradiate dal sole

“Ma qui vi è solo silenzio!”
Per te vacuo e opaco simulacro di senso
Perché mai esortarti a tender l’orecchio?
Perché mai sprecare il mio ed’il tuo tempo?

E con perentorie e discernimento violento
Mi dissi che qui v’é solo silenzio!
E in un attimo smorzasti ciò che amo…
E che sento