C’è una montagna piena di

frasche

dove il senso di vuoto ricopre ogni cosa

 

C’è una montagna piena di sangue

dove pezzi della famiglia germogliano in strane piante

 

C’è una montagna buia

in cui non esistono tende cinesi che prendono fuoco con un solo cerino

 

C’è una montagna piena del nulla- Un poetico atto immaginario su cui camminare,

per contraddire questo gregge informe,

per contraddire il vostro fare,

per contraddire me stessa nel mio amore per voi.

 

Salite su queste montagne e

sperimentate quanto difficile sia continuare ad essere così felice nonostante questo tetro colore che ricopre la lingua delle madri.

Verremo tutti risucchiati ma non possiamo smettere di affannarsi per questo, la lotta per la propria casa invisibile e il proprio credo non può cessare.

 

Sfiniamoci di virgole!

 

Cerco invano le parole che correvano prima su queste dita
non sento più la mia voce,
faccio cadere occhi in tubi di fontane pubbliche,
e tremo al sol pensare alla disubbidienza estrema
Poi sento mancanza profonda e mancanza del nulla Sensibile,

 

il Mio essere vi sente, percepisce tutto ciò che percepite, dunque:

Siate felici