Faccia da conchiglia

ti rotoli nella sabbia come fossero lenzuola

per poi sparire dentro una bocca verde

Sei un uomo misterioso, quasi odiabile

per le tue forme strane che ancora non capisco

Con la tua mano di legno accarezzi il tuo cuore di terra e le piantine che escono dai tuoi

capezzoli

 

 

granchio del tempo, eternamente le tue chele faranno tac tac tac

 

 

mi manchi, grande noia su queste spiagge pulite d’alta montagna