Tu, Maria

Al rosso mi hai fatto pensare
arioso pensarti pensare
il tuo volo scomposto
e planare
. . .

Chissà quanto ridi
quand’io non ci sono e i tuoi fili
s’intrecciano e già vuoi scappare
per dirti parole che non conoscevi
e battere i denti
fra i venti e le navi di carta.
Tu, l’unica apostola,
certo lo sai (e non sai se fermarti)
che fremo, che voglio impagliarti.