Perché dirci stupide bugie, o meglio, dolci illusioni per arrivare a consumarci troppo in fretta in una notte? E far finta di desiderarci ancora, solo per avere quella notte? Arte di seduttori meschina, condivisa scherzosamente fino alla caduta, di uno, all’indifferenza, dell’altro. Sbagliamo o torniamo a prendere qualcosa di perso, più grande di noi? Troppe domande per una verità manifesta che fa meno male non voler capire.