V.35

Il futuro

si nascondeva

nei tuoi occhi,

screziature d’ambra e tenebra,

penombre futuristiche, istantanee di Berlino,

psichedelie di tatuaggi e lampi acciaio-piercing.

Forse indecisa, a un passo dal blu-abisso

della sera, dei tuoi anni (giovani),

scrollavi sigarette storte

e spalle nude e

ali dispiegate.

 

Tu non lo vedevi, ma io si (ero lì davanti a te): eri già pronta per volare.

Fossi stato un bravo artigiano, avrei afferrato le mie parole senza coda

e le avrei raccolte, origami incandescenti, per dire quanto eri speciale.