Aspetto  te come aspetto il mare.

Ora d’inverno aspetto di sedermi a guardare l’acqua

che arriva, salata, lenta, viscerale

e ascolto la risacca

come un respiro profondo, lento, a bocca aperta,

sensuale.

Assorbo il calore estivo, come una lucertola.

Le onde si susseguono

e il mio corpo torna

all’acqua da cui sono nata.

Aspetto te come aspetto il sole.