Preludio

I miei passi

suono sordo nella mattina gelida.

Uccelli che iniziano a cantare

timidi

quasi cercando di capire se è arrivato il momento.

Il rombo del vecchio motore

autobus carico di anime assonnate

con la nebbia nella mente.

Ragazza batte il piede

a tempo con la musica

che sente solo lei.

Uomo sfoglia il giornale

le mani infreddolite si aggrappano alla carta stropicciata.

Le mie dita battono freneticamente sulla gamba

senza uno scopo né un perché.

Sprazzi di conversazioni

sommesse.